LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Mese: novembre, 2018

Prestami una poesia

Serata indimenticabile alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

L’interpretazione ci ha dato emozioni insospettate, una nuova visione di testi che evidentemente hanno vita propria. Un po’ come guardare tuo figlio cresciuto che ti dice che si sposa, credo. Emozioni fortissime, vere. Senza aggiunta di zuccheri. Crediamo che il teatro dovrebbe essere soprattutto questo, un testo portato alla luce da un interprete che resta in filigrana. Il solito quindi. Si, dovrebbe.

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ornitorinco

sei uno scherzo, una beffa
sei lo specchio dei nostri limiti
perché fai i vuovi e c’hai le tette
un spavento inaccettabile,
la confusione innaturale
dicono persino che non esisti
che sei bugiardo
ma tu rispondi col tuo corpo assurdo
che il destino è beffardo
e che i bugiardi siamo noi

(D)

Trappola

le sabbie mobili del giudizio
il pantano immobile dell’ignoranza
trappole mortali
piccole prigioni di piccole menti
sereni omicidi
dipinti di un cieco
il circo squallido
di vite bisognose dell’inganno
la promessa presenza
di una prossima esistenza
per paura che sia tutto qua
come la trappola di un dio
ma la mia trappola sono io.

(D)

Homo Prospectus

Siamo macchine del tempo
sul filo tra passato e presente
camminiamo senza rete
accompagnati da altri viaggiatori
più o meno sincronizzati
per vagare
sciogliendo i lacci traditori del tempo
bucando il momento.

(D+G)

vento

pensieri spettinati
di sciocchezze e scherzi
vento di guerra e di tempesta
ogni vento è una giostra
in cui lotto volante

(D)

Punto su tela

stanotte guarda in alto
quel puntino bianco sono io
anche se non esisto, non c’entro
con tutto quel nero che è il resto
Il nero muove e vince
respirando tutta l`aria
con il pretesto del buio
è il mondo che sdegna il sole
e ti restano da capire
cose microscopiche, piccole parole vuote
che quasi esistono
impronunciabili come anima
irrinunciabili come i tasti neri della notte

(D+G)

Limbranauta su IBS!

non ci sono più scuse raga, se non per voi fatelo per chi vi sta a ❤️, o almeno regalarlo a qualcuno che vi sta sul c?!

Io

e io me ne fotto
delle tue cannonate col tappo del prosecco
dei tuoi fantasmi rosè
io tiro dritto per le quasi e mezza
io tetrarca da cantine io millesimatto
ti sfratto
e me ne sbatto
pensaci poi tu alle bollicine e all’etichetta
a me questa vita va stretta
offro il collo all’accetta
imbottiglio il tempo invecchiato
in botti del Capodanno passato
apprezza l’inchino ingessato,
perdona la fretta:
Il niente mi aspetta

(D&G)

Affetti

Giunti davanti al buio
nessuno è ateo,
c’è da impazzire dicono
ad aprirsi così
porta dopo porta
nel vuoto,
vertigini insopportabili
da morirsi addosso,
l`ormeggio di un affetto profondo
è un cardine per non perdersi
quando la gravità ti piega,
l’amico è la tua schiena,
l’amore il tuo petto
finché gli aquiloni non tornano a casa

(D)

Moneysurfer – remake your life con lo yoga finanziario (sic)

Ma!? Eora… ho sbaiato tuto nela vita? dovevo fare lo yogurt finansiato che facevo i soldo da indormenzato! facevo il monasurfer impaccato di sterlini a sta ora, giocavo tuto i giorni a boccette e facevo i copechi a vagoni orpo!
Altro che sboazzare montanie di marda, altro che traffegare sul tratore tut’el giorno, dionato, tuta a vita a spander el pissarotto sui campi e invece bastava che facevo i yoghi finnansia e basta! Pensa te!
Più mi dicheno mona e anca stuppedo, hai fato il schiavo de lagleba, non ai capito un casso e sei intorcolato di pobemi come tuti queli che lavora!
Un atimo ci ho deto: ma guarda che me mi piace i gallini, mi piace i caproni co i corni beli e anche il tratore è un amico! che ci dormo anca sora, quando che mi a noio.
E poi di giocare tutogiorno ae boccette, e mi ronpo anca i cojoni vero!
Ma lori: e insiste, e insiste! Sti magnaget, che no capisso una madonne, che devo iocare tuto el dì e no fare un casso che poi devento rico anca se mi spaco le bale.
Ci faccio alora, ci ho deto, OHU!! che guarda che se mi va il cappelo sue ventitrè devento pericooso ah, areo! scomincio a spaco tuto ah, tiro testae sui muri mi ah!!
E lori, calmiti si calmiti la prego, mi fa, siamo qui per spiegarle el yoga finanziario del novo tren del buso del E SCBAÀÀÀMMM!! IL TROPO SCOPIA!!, ci ò tiratto una cragnata sul frontone e lori à svenuti e hà perso anca tuti i denti!
Eco! desso mangitelo il yogurt finansiato, ma al reparto traumi del civile, ziocarlo!

(D)