LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Mese: dicembre, 2019

Annatale

annatale
tuti fiamo festa
ce sparamo li razzi
dda fenesta a fenesta
ce cavamo li uocchi
e finimo all’ospedale
puro ar pronto soccorso
festeggiamo er natale
‘cco li bbotti da un chilo
effetto sorpresa
mo li famo scoppià
dint’a sala d`attesa
co’ la bbonba e maradona
e gingue diti de scorta
ce facciamo saltà
‘a carrozzell`e nonna morta
petardazzi e controcazzi
te stioppano u cervelle
ma siccome nun cellai
fanno solo un macelle
toh pioveno mignoli
na grigliatina e wurstelle?

(D)

Fantasmi

sono tornato al mio banco
nella scuola vuota
mi sono seduto
sopra al mio compagno
lui adesso è morto
incidente ovvio
la cattedra in attesa
non vedrà la signora V
lei è morta
vecchiaia ovvio
io aspetto ancora un bacio
sulle scale all’intervallo
ma sono quasi morto
ovvio

Ci ho pensato

come fosse possibile

come fosse normale

il tramonto senza sole

sogno elettrico

nella notte che non dorme

(D)

leggere!

Derivata alla deriva

esametri, decimetri
angoli e cinquine
radici sotto radici
sotto alberi tesi
tra ipotesi e sintesi
tutto va calcolato
ogni cosa al suo posto
ma la sezione aurea
da quell’orecchio non sente
oppure sono io
ho perso il filo
di un amore muto
ho rotto il goniometro
dei momenti felici.
Quanti, dici?
Quanti quanti?
quanti computer quantici
per calcolare un sentimento?
adesso aspetto
errore di sistema
vuoi riavviare?

(Deg)

Lo

il,
gli,
sugli,
ma cosa dico,
negli!
però mai di fronte
mai nettamente.
Forse attraverso
o solo di striscio
sempre tangente
gli affari di questo mondo
appartengono a tutti
fino ad un certo punto
oltre il quale
o la quale
siamo solo satelliti
con miliardi di punti di vista,
tutti di sguincio.

(D, g)