LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Categoria: Brutal’Mania

Limbratour in venis

L.: ecco ora andiamo a vediamo la basilica che si sgretola, signori, vediamo i sorzi che si rampica, tuto è spettacolo soprattutto con l’acqua alta!
turist : YEEESSS … UUOOO, CÌK CìK (7 selfie coi sorzi).
L.: ecco ecco guardate a destra il famoso Tiozzo subacqueo che svota il magazzino alluvionato (anche Tiozzo è alluvionato ma dai bianchi….è diverso!).
turists: YEAAHH., WUNDABAAAA… how much is it? CIK CIK CIK (valanga di selfie col Tiozzo bestemians).
L.: Ecco ora che siamo a S. Marco la vostra guida non autorizzata vi condurrà a esplorare le meraviglie del fondale, le gomme da masticare e i sacchettini con le cacche di cane, i marobolani che affiorano come piccole scialuppe di salvataggio nel naufragio del sistema fognario, le pietre in frantumi, i veneziani calpestati per sbaglio.
turists: YEEAAAHH, sguangerful!! YES!! weneziani marubolani YEEEHH.. UOT’S MÀruPòlAnY…. ÀÀAÀHH this one!! okok cik cik cik (milioni di selfi coi stronsi).
L.: Alla vostra destra un vigile urbano, fare attenzione a non disturbare che è in letargo e potrebbe morire per lo shock. Ma attenzione, che fortuna!! Shhh… Piano.. Guardate ai piedi del ponte! Un veneziano!! E sta deponendo il sacco dell’immondizia di fronte al cartello vietato l’abbandono di rifiuti!!! È un rito che precede l’accoppiamento, cosa rarissima ormai!!
Turists: OOOOHH..!! bonito bonito…ma como es este venezian co los ochos a mandorla todo giallo como limones ?
L.: Es el ramo Chang de la family Vianello, un hincrocijo mui presente e ahora lo mas importante… saludamos co el tipico xiao xiao!
Turists: XIAOOOO XIAAOOO!!…cik cik e cik (2345 foto e condivisioni al tipico Bruce Chang Vianelo)
L.: e per finire, TUTTIALMAREEEE !! è l’ora della regressione con lo sguazzamento nei liquami dell’acqua alta, plis madam it’s your turn, e ora tutti in coro “aim swiiiiimming in the schiiit giust swiiimming in the schiiit” e ocio ai MAROOOBOOLANEE!!!!

(D+G)

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a spropositata richiesta: Limbranauta malattie professionali

Una veloce panoramica delle patologie che affliggono i vigili urbani in Venezia.
La più diffusa è senza dubbio il gomito del pasticcere: tale scabrosa manifestazione si palesa con regolarità inspiegabile all’ora del brunch e costringe il malcapitato garante della sicurezza pubblica all’assunzione di numero otto cappuccini, inframezzati da una quantità imprecisata di pizzette con acciughina, il tutto nel lodevole tentativo di non interrompere scatolettisti e abusivi vari nell’esercizio delle loro funzioni.
Di solito tale malformazione è accompagnata da disturbi cognitivi del tempo, tanto che alcuni vigili sono smontati dal turno dopo la pensione, scusate mi correggo, sono usciti dal bar dopo la pensione.
Effetti collaterali osservati si hanno anche a carico del pancreas ingrossato dai kiffer, mentre frequente è la perdita temporanea del senso dell’oriettaberti, dovuto principalmente alla presenza anche solo sospetta di venditori di merce contraffattata, che infatti prediligono solitamente i luoghi affollatissimi, sapendo che la loro presenza manda in tilt il georadar urbanistico facendo deambulare il vigile inspiegabilmente sempre in direzione osteria da Poppi.
Altra malattia tipica della professione è il torcicollo a scatto, che affligge la maggior parte di tutti i vigili: il collo subisce una torsione repentina sempre verso il muro e comunque a180° rispetto a qualsiasi evento di carattere illecito, per poi sparire miracolosamente in presenza di pericolosissimi spacciatori di gessetti undicenni usurpatori di suolo pubblico a mezzo campanon.
(quello che salti dentro le caselle disegnate per terra, gioco che qualche pericoloso criminale qui ancora fa).
Tale sintomatologia svanisce misteriosamente in presenza di celebrità o cariche politiche che abbiano bevuto troppo da fare.
Da non sottovalutare la catatonia statica: vigili catatonici sono stati notati in piazza s. Marco davanti ad una pletora di turisti in go kart, a
parcheggiatori di cammelli abusivi,
mangiatori di carbonella o venditori di venditori abusivi.
Di fronte all’impossibilita di negarsi all’evidenza dei fatti tale aberrante patologia può presentarsi in forma salina o plastificata: i vigili in questo caso verranno usati come portaombrelli per non offendere i turisti.
Il WWF ha dichiarato fortunatamente il vigile veneziano specie protetta. Chi li volesse osservare nel loro habitat deve recarsi alla buvette del comune. Altri notoriamente svernano abitualmente da Poppi in strada nuova.

(D+G)

Crittografia sociale

forse è vero
forse abbiamo tutti ragione
chiusi nel nostro loculo
spostiamo gli stessi mobili
tutta la vita
Il dialogo tra muti
rende il silenzio assordante
le permutazioni delle soluzioni comuni
tendono sinteticamente a zero
nel regno degli ipocriti
hanno tutti un po’ ragione
e ogni coglione è re

D&G

Limbraopera: Il Fiato Maggico

Gioco a premi di Wolfgang Bang Amalpeo Mozart! (si pronuncia Moser).
Personaggi:
– Panino,campione mondiale di junk food, tenore
– Panina, ha l’influencer
– Papaguano, uomo coso, barilottono
– Papaguana, premio sorpresa 3×2 al Prix
– Regina della notte, trans siberiano isterico, sopragno
– Sarastro, sarai tu, basso sprofondo.
Atto 1: panino mangia panini, panini luridi, allo stomaco di gnù e cipolla , al cane bagnato, allo scnautzer gigante coll’aglio, ai coproliti di sbregosauro, roba potente, ha l’alito radioattivo, una volta ha sciolto il parabrezza e si è fatto un kebab coi moscerini.
Entra Zoroastro… No… Erostrato…lanciastratos… Insomma quello cattivo. O quello buono? Vallo a capire. Uno che urla fisso comunque. Non era neanche il suo momento, esce porchizzando, tanto non se ne accorge nessuno e lui tra l’altro beve molto da fare.
Intanto Panino si dispera perché non riesce mai a cacciarsi in pignatta (copulare) allora temendo sia per l’alito tellurico ne controlla il grado scala Mercalli facendo conchetta con la mano davanti alla faccia e sviene, cadendo indietro-schiena e pestando per fortuna solo la testa.
Al risveglio chiede subito ”ho vinto qualcosa?” all’infremiera, la quale mossa a pietà gli mostra il blog di panina che polemizza sui krapfen alla nitrosugna e lui subito mette 8000 like e si innamora.
Entra Alabastro, no…Disastro… no… beh vabbè tanto non tocca gnancora a lui.
La Regina della Notte (Tamarra Sgrjdulina) madre di Panina, entra abbaiando in groppa ad un attrezzista (per i tagli al fus) e implora Panino di riportarle la figlia finita in comunità. Panino sbadiglia e uccide l’attrezzista che muore gridando ”NON È COntrattualeee!!”.
I sindacati chiudono il sipario, il pubblico applaude i sindacati.
Fine primo atto.
A questo punto il pubblico preoccupato pensa”Eehheee… Ancora longa la regata!”.
Ma la seconda parte è veloce e scorrevole: sciopero di tutte le categorie. Il pubblico sciopera perché non c’è il wii fii, gli ochestrani vogliono l’indennità orchite, Zoroastro perché non tocca mai a lui. Per completezza di informazione informiamo che Panino alla fine apre un chiosco per palati anodizzati con Panina nella comunità hipster di Alabastro,e che Papaguano vince la sua Papaguagna coi punti del Billa.
La trama d’altronde è pregna di significati esoterico-massonici che però non abbiamo capito.
Il direttore salmistrato Toyo YoYo (quello che dirige col pesta carne ), ha dichiarato: non mi è venuto mai un carpaccio così fino. Peccato che erano le mie palle.
(D)

Le prese per il culo storiche – pt. 25

“Gdpr, le novità in tema di privacy del nuovo regolamento europeo:
il 25 maggio entra in vigore la norma di protezione dei dati dei cittadini comunitari. Ci tutela, quindi, sia quando siamo in Italia o stiamo viaggiando nel resto del continente, sia quando siamo fuori dall’Europa.”

In caso chiederò scusa come ha fatto Zuckerberg, no?

Prepararsi alla maturità: la versione di greco del 1982

Poiché Pisistrato essendosi danneggiato da solo restò in piazza (perse tutti i capelli) fu portato sul carretto, e incitava pure il popolo come essendo stato macchinato (passato sopra con un Suv) da parte dei nemici a causa della sua attività politica, e poiché aveva molti che si agitavano e che gridavano, Solone giunto vicino e anche appropinquatosi disse: “a brutto fijo de Ippocrate, n’hai capito na emerita de Ulisse : ce stai apijá ppe scimuniti, a me e laltri concittadini, con le quali, in giro ce meni, che te danneggi da solo”.

Zio Cosmo

La nostra rabbia
Fatta di quark
Mentre i titoli nobiliari
Quelli arrivano dal big bang
La polvere di stelle
Et in pulvere reverteris
Giace muta
Di fronte al grande mistero:
Come possiamo essere
Così stupidi?

Limbranauta e il cappotto di Cacchiari .

Non fono un cappotto, sono un Loden pvego, e copvo questo cialtvone bavbuto da anni, anche d’eftate e con la pioggia che poi fo da cagnone e tutti fcappano ma lui fuvbo dice che è mifogeno.
Non lo foppovto più vi giuvo, devo divgli tutto io fennò fa danni, come quella volta che fono andato in tintovia un attimo e lui ha fatto il ponte di Calatvava (“Asiago Cagainbvaga che è gigaavchitenchiu ha detto che favà il ponte coi gvadini ftvobofcopici che fe li guavdi gomiti e vai in coma e il fcovvimano di liquiviza e fkilift a fionda pev disabili, ma questo lo vegalevà ai tevvemotati pev non cveave polemiche inutili”) o quando è impazzito perché ha indossato un bombev e andava in givo uvlando HEIL HEGEL HEIL FICHTE al paffo dell’oca. Imbaraffante.
E io che l’ho mandato a fcuola di fnob e cagaalto, con il pvof pvivato di vadical chic e tutto… Ma lui niente, appena mi givo la fa fuori dal vaso, fi viempie la bavba di milioni come fe foffero bviciole di cvakev, dà i numevi ivvazionali…gli chiedono quanto è costato il ponte della pvostituzione (Calabvaga) e lui non lo sa, spava numevi come se sentisse suggevimenti dall’aldilà, sostenendo che lui era il Motove Immobile e non il Demiuvgo.
Quanfo poi gli dicono che oltvetutto è impvaticabile e che la gente fi ammaffa (nel fenfo, fi fa male) visponde che è perché non fanno usavlo, fto figlio di Ilio.(TT)
È fcufate fe ho meffo qualche evve , a volte mi dimentico di chi fono il cappotto io.
(D&G)

La setta sa da tanica

Eh sì. Esisteva anche il gurus dell’alimentazione macrobiotica. Il vecchio ebete era riuscito a intortare un bel po’ di gente, e questo ci sconforta molto al riguardo dei nostri simili. Ma come? Gli avete permesso di “fondare” un “impero” a questo despozzente? Siamo del tutto sconsolati e disarmati di fronte a ciò. Ma come si fa, un idiota vi ha maltrattato, derubato, manipolato, pedicurato, lesioniato e pilotato? E non era nemmeno un alieno?! Una «psico-setta»?? Dai! Non scherziamo su queste cose, siamo nel 2020 quasi, 3020 con l’ora legale!
Se poi dovete per forza fare la dieta sadomaso con gli acari della moquette attaccati alla presa del tostapane, tranquilli, domandate a noi, che con 3 euri in più vi offendiamo l’albero ginecologico a tempo indeterminato. Senza bisogno di scomodare i guru delle sterline in brodo.
La limentazione microbiotica consiste all’inizio di quella unicellulare a banda larga che mangi i mitocondri e ribosomi col l’olio di palmo. Il secondo step è il caciucco di RNA messaggero con bruschette al megalocitovirus.
Per i vegani questo è sostituito da muffa d’angolo.
(D&G)

Limbratuber

Sei opinion leader? Sei opimo liter ?sei yuotuber? Sei primo su instagramsci? no??? Allora è grave , sei out , sei giurassico, sei scaduto, ma se ti intendi di bigodini al napalm e sai farti la gioconda sul trillice, tranquillo: puoi ancora diventare influencer, come la moglie di quello col tatuaggio a collo alto , dai quello sbigottito dai luoghi comuni col piercing nella milza, esatto quello.
Ti diamo qualche consiglio smart per iniziare la tua carriera di inflyencer..infloencez.. Avete capito.
1 – non parlare MAI di qualsiasi cosa possa avere genericamente attinenza con la cultura! Parla di unghie, di capello stirato, di tacco 13… Il resto è TABÚ – RICORDALO!
2 – TU SEI IL PIU MEGLIO, SEMPRE! il più importante di tutti i 8 migliardhi nel mondo!! Tu sei il Kamut Mundial!!
Quindi se sei stritolato dai poblemi e vuoi anche tu ìl tuo minutino di notorietà, è il tuo momento! Mostra a tutti come indossi i cappelli di pongo, erudisci il volgo sulle borsette di pravda, sfoggia le budande di marzapane ai cristalli liquidi e scatena la polemica sugli epilatori ai fluorocarburi , dai, tocca a te!
Fai il video di te che esisti! Te appena sveglio, con le cisboliti appese alle palpebre che dici “Ieri ho fatto bisboccia ma oggi bisogna lavorare” e ti dedichi a istoriare l’alluce con il ciclo di Sant’Orsola.
Se invece aborrisci il polpettame webete, fatti anche tu il vaccino anti influencer, chiudi il lap laptop e dedicati al barrique , al biologico non filtrato, al tavernellato dop in cartone, crea un gruppo e fatti un sacco di nuovi amici tra quelli che dormono in stazione!
(D&G)