LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Categoria: Brutal’Mania

Dario l’inventario

Inventore dello sparapelle di pollo, lavora al porto come contrappeso alla bilancia dei tonni ed ha la lobby della lirica, perciò gira per casa vestito da Nabucco e all’uopo, Maestro di urli e sighi, ha inventato la tecnica dello schiacciapalle per gli acuti, che affiancato alla sua tecnica di respirazione podalico diaframmatica dà risultati stupefacenti, ad esempio ti fa svenire (anche se pensa che il diaframma sia un Robo per le donne, lo usa per migliorare gli acuti).
Ha inventato il fucile a canne zozze che ti esplode in faccia così impari, molto lodato dagli animalisti, e ha da poco brevettato per i disabili la carrozzella a scatto con molle disumane che nessuno riesce ad aprire e se per caso la apri devi stare trincato duro come un baccalà sennò si chiude a scatto come una trappola per gli orsi. Non ha ancora capito a cosa potrebbe servire ma la ricerca prima di tutto.
Sua è anche la tastiera per galline che finalmente possono scrivere senza essere offese. Dai primi esperimenti ottimi risultati: una volontaria avrebbe scritto con le zampette “due omelette al prosciutto e una birra, non fredda”; anche se l’interpretazione è opinabile e in alternativa potrebbe essere “so perché il principio di indeterminazione di Heisenberg non è applicabile in presenza di forti campi gravitazionali”.

Limbranauta

Limbranauta: vita di Orson

Per capire bene la personalità del nostro, bisogna risalire agli alberi della sua infanzia. Appena nato la mamma Orsona gli fa”cucicuci di chi è sto bel nasino” e Zac glielo porta via, poi “munnimunni chi è il mio rubacuori”, quindi all’età di 5 anni, traumatizzato dai furti di naso e da quello di organi vitali, decide di diventare un ladro. Il 1 furto lo commette a 8 anni in settima asilo: ruba il tappino di legno per spunticchiare e con quello minaccia la bidella obbligandola a prendergli una girella della macchinetta utomatica. Con scarsi risultati. Viene arrestato e portato nel carcere infantile di Santa Maria Peggiore dove si appassiona ai film di Woody Alien e allo studio del vielino traverso. Non capendo la natura dello strumento, lo perquote, lo sfrega e ci soffia dentro, quindi dopo aver portato al suicidio il suo maestro e l’intero braccio Q viene pagato per evadere. Una volta fuori si dedica al furto d’auto rubate. I risultati scarseggiano, allora Orson, intuito che abita a Venezia, frustrato ruba un barcone delle scoasse per dare un concerto in Canalazzo. Viene arrestato e contemporaneamente rilasciato prima che cominci a suonare.

È allora che, illuminato, decide di tralasciare di fare il mariquonquo per dedicarsi alla carriera di ex sindaco. Si sposa con sua cugina dalla quale avrà un figlio che chiameranno Móse.
Come primo atto da ex-Sindaco decide di vendere tutto, specialmente se non è suo. Celebre la lunga trattativa con Beneiltonno per il Fondaco dei Tedeschi: “Orsoni, ti do al massimo 6 milioni” “affare fatto”.
Intasca poi dall’allora capobanda del Consorzio Venezia Nuota, Carlo “Mazzetta” Mazzacurati, i soldi per comprarsi le mazzancolle. Tantissime mazzancolle.
Quando i carabinieri gli chiederanno perché aveva quei soldi affermerà candido “le mazzancolle erano surgelate”.
Carlo Mazzacurati si difende “ma io mi chiamo Giovanni!”, nessuno però gli crede perché in America tutto può accadere e inoltre soffre di gravi turbe mnesiche. Gira infatti per casa vestito da Aida, parlando un misto di aramaico e lineare b.
A Orson gli fanno giustamente to to sulle manine e gli danno la cattedra, fur-furis causa, di ossibuchi di bilancio in rosso. Per il 2018 ha idea di candidarsi come sindaco: “se vi andava bene Brugnago, io chi sono il Figlio della Serpe?”

Nuovi mili(ti) veneziani

Maciste Vianeo, per gli amici Ciste, o anche Cipster per via delle cagole come tortillas, ha la forza brutta, una volta ha fermato un vaporetto con la testa, giuro, mangia il vetro e i cofani delle Alfasud, perché in bocca c’ha una ferramenta, che una volta è caduto in acqua elo hano tirato su per i denti co una gigacalamita.
Porta menhir di mattoni come obelix al porto, e tutti lo scherzano perché ha il Qi di un blocchetto di porfido.
Gli schiacciano la schiena e lui fa il saluto romano e tutti giù che ride,
Per fortuna che è buono, che senò co una stiaffa fa una strage.

Limbranauta e Teo Puzo

Teo per gli amici Yokoonu a 5 anni faceva il battipalo, a 15 il palo, adesso organizza eventi epocali come la caccia al tes(b)oro di Valdopiadine e i concerti degli Hemingwaynhouse.
È anche diventato rettore a ore della facoltà di non rispondere di Nanoya, e di recente ha aperto un b&b per residenti per confondere le idee.
Sposato alla bigliardaria cinese Hun Ghiah, regina dell’import dei famosi lampadari di urano e delle piadine svaroski, sarà il prossimo assessore allo sfacelo pubblico. Il sindico Prugnato dichiara : aneverghe de pessone cuzì! I figli Gheo e Tea già farfugliano monosillabi all’università bielovietnamita di Anoka Pjissonazbo.

Bar Limbrasport

– Oggi tutti a guardare atletica, c’è la finale dei 100 a gatognao, bolt favorito. Staffetta 4x niente coi gomiti.
– Bolk è agli amari. Ormai lo batto pure io. Ha detto che adesso si dedica al pallone. Di gin tonic.
– Ha detto che adesso si dedica ai 3000 siepi, da potare intorno alla tenuta del suo sponsor.
– Sí, adesso può fare al massimo i tremila spienza! Gli è svolato via un piede..perde i componenti, è Gig Robot d’Acciuga.
– Ha protestato con gli albitri perché c’era gente che correva troppo forte, non valeva.
– Si è fatto di quella roba che danno ai polli di svenimento, quella per lo sviluppo dei muscoli pecorari… La Reebookaina..Quella ti fa svolare via le siole…
– Secondo me se lo prende in Profumo di Donna…sai tutti quei muscoletti, e poi si mangia i nervetti. Insomma, se lo prende in Testimone Della Quattro Per Cento Di QI…

frasario bilingue per rimorchiare: inglese

Ehi, ciao amica! Vedo che siete già alticci! Posso bere qualcosa anch’io?
Hallo! yo alredy completament trunk, me pos drink me too?

Grazie, amica, cos’è che mi ha portato?
Qwath do uo brik me?

It’s a poblem drek, yo tunr yello it’s fun.
E’ na bomba tomica, la bevi e diventi blu.

Mommotty, ma fa strabigliare. Cosa c’era dentro?
Fenic acid and petards, my dear. Di you lik it?

Ehi, sai che ha delle belle bocce? Posso appofittare?
SCHIAF no du not tuch it. Pay anote drenk e po we can thenk abut tat.

Way not, let dink another blu tube. I see pantoms evriwuere? Are tei relli there? Yu now, yo habe bitifill bocce.. inzumma, posso io…

SCHIAFFF!!!

Il piccolo Galilei

microscopio

o telescopio?

preferisco guardarmelo

col telescopio

novelle cuisine di ugo foscolo

Du fetti de suppressi co du prugni,
confetture de piante, se ponno avè
du fette de pan duro? Ova sode,
na palla de tera cotta du secondi…

Le Radical Strap-on

(Non so, ci sono ‘ste artistone che sonoquà http://www.leragazzedelporno.org/manifesto/ che abbiamo tentato di tradurre visto che gli intellettuali siamo noiquà)

1 – Articolo primo : tutte le donne dai diciotto agli ottantacinque anni hanno il sacrosanto diritto di mangiarmi il tonno.

2 – Sii Arrapata a modo tuo. Vai in bici senza sellino.

3 – Combatti il vero nemico : il pippi mollo.

4 – Sii Queer. Alta, bianca, con la corona e a novanta.

5 – Squirtare è un dovere morale come lo sfrigolio delle gonadi sommamente induce all’espansione territoriale e al pluralismo tantrico. (eh?)

6 – Fai da Te. Ecco, meglio. Fai da te.

7 – Usa sempre le protezioni. Un bel sacchetto in testa e passa la paura.

8 – “I’m not saying go out an’ do it, but if you do, strap it up before you smack it up” [eh?! a te gò dito ca vui pinciareeeeeee!!]

9 – Stay queer. Stay hungry. Magnimeo.

10 – Imboscarsi i coni stradali negli orifizi come nuova forma di protesta contro il dominio fallocratico [per poi usarli come megafono dell’insoddisfazione a 90°  uccelsius.]

11 – Fai l’amore con chi ti pare. Basta che poi pulisci. Questa casa non è un albergo.

12 – Godi, decidi o lascia perdere. Curva a sinistra, metti la freccia. Parcheggia. Ecco, sì. Lascia perdere.

13 – Sconce quanto ci pare: avete anche voi a casa dei corpetti con le ascelle gialle?

14 – Patriarcale, capitalista…ma; com’è che finiva Thelma & Louise?

Siccome non sappiamo scrivere adesso ci facciamo i videi chè poi ièpperquello che il manifesto attacca. Appiccica; ecco, sì.

Nostre prossime produzioni :

#buttamelo nel profondorosso

#tisbuccio la carruba per lottare contro il patriarca

#tidispiace se manifesto con la gola?

#ilcero sopra al belino

#nabuso busoni. Sonata di viola da gamba

#donne in preda a una voglia di nervo

#simon boccapiena

#lalaida

#per una pugnetta due dollari

 

GNGNGNGNGNG

Sinore e ginori, siete state intilleggetti a veni’ SE TRATTA DER PUGGANDE PETTACOLO DEL MIONDO!!! iO MIGRAGNOSO nTONIO sarò el pimo omo che se SCHIOPPA LA TESTA CO LE SU’ MANO!!!!

mA PLIMA rigrazzio le antenne telebusive mundial che firmano l’ebento: Radio sATELLI Maccato CHE TASMETE SOLO PUNTINI, telebrontolo SAS, Radio Anticappati Londa e tutti gli alti impottanti entitò tasmettitorie.

Singori lo zprettacolo VE SPIEGO COME HO LI MUSCLACCI SUI SPALLI? pERHè HO Lenato solo i spalli , i deltoighi a tutto SBURZO e me ho rieppito de medichine muslcari PA OTTNE’ LA FOZZ PA SCHIACCIAMME LA TESCTA CON LE MIE MANO!!!

eCCO CHE VADO a scuminchià… gnggnnn GNGNNNNN!!! maappa se èddura sto carapacce… GNNGNNGNGNNNN…