LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Categoria: Boccabolario

Limbranauta il patrigno 1.2.3

Meeeeenghia pe fottuna che me ho amegratto a merica ca ero picciriddu, mano male ccà sennò me facevano menesctro puro a mia, magaro chessò ai trasporchi pubichi o me daveno l’espettorato ala cottura, miiincha che me faciveno sedietario allo sviluppolo ecognomico, inveche quà a merica me sugno comprato la Vegas e puro o broccolyno co le buone maniere e un pò de teste de cavallo may frend.
Miii ce lo lasciata a quella segnora che mmeffaceva lo pulizio della scala mobbele, la rogna della menistrazione della suola, da scooll come sse chiamm’accà, quella non ciaveva mmanco l’eibisì capisc’ammè, ma lò piazzata llá attrimenti merrischiavo nimpegmo che bisiniss te ssaluto!
Però meiby cà tonno all’italy ccà co sto bbisiniss de li barcuni sà fann nu sacc ‘e money e a mmia me fann’ puro odorevole patriarca de Noè e mynesctro ai safari esteri che a mia nun ma ne fotte na nticchia ma sugno sindeco, tengo puro dei doveri…

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Limbranauta. Gli extrafalcioni.

Cominciamo con un grande classico degli strafalcioni in commercio: spiaccicare le parole.
In molti si rammaricano che a volte non riescono a spiaccicare una parola, ma voi ci avete mai provato? È difficilissimo, io ho tentato di spiattellare un semplice cioè sul muro ma niente, neanche a schiacciare col pesta carne: niente. Figurati con ‘apotropaico’ o chessò ‘entropico’, roba che ti fai anche male, ti fai.
Forse usando gli “autoparlanti” la cosa potrebbe risultare più semplice. Questi aggeggini che ad un tratto, in macchina o in ufficio, si mettono a blaterare senza che nessuno glielo abbia chiesto sono davvero molto diffusi. A volte gli piace di mettere una musicheta allegreta, altre parlottano a vanvera. Ma fanno tanta compagnia!
Poi ci sono quelli che devono areare il locale. Sono talmente tanti quelli che areano la stanza, al mattino, che va quasi bene quanto aerarla. In più quando arei gli dai anche una misuratina, al locale, tanto per vedere che non si sia ristretto. C’é poi anche la canzoncina, “Areare, Arerama, Ramarama, Areareeee” che la cantano quei ragazzotti in arancione che siccome non sono riusciti a inventarsi un loro fesbuk o Àmazzon hanno tirato il manico dietro alla mannaia (e poi lo sanno tutti che si dice aereare come negli aerei).
Vivono “In modo santuario”, anche loro. Se gli chiedi :”suoni anche la chitarra?” Ti rispondono “si ma solo santuariamente”. C’è poco da fare, se vuoi le cose fatte bene devi prima cercare un minareto o un tempio maori e far quello che devi fare in modo santuario, benché discontinuo.
Per finire volevo attirare il discorso su un materiale ancora di difficile identificazione: il parchè, o palchet, o palchè, al limite perfino, per i più studiati, “palquette”. Sembra vi siano sottili differenze anche fisiche collegate alle diverse grafie. Un po’ come le particelle subatomiche, che se arrivano da destra verso sinistra di chiamano Bottiglioni di Hicx se viceversa di chiamano invece Bossoni di Hypsylom.
E poi chi mi spiega com’è che la jihad la fanno gli jiaidisti? E non gli jihadisti? Colpa dell’albitro che fa di ogni erba un fiasco? Dei raggi ultraviolenti? Del pane azimut?…non so, forse dovremmo adeguarsi (adeguarci non si usa più come i congiuntivi) al flusso del cripto linguaccio, non so, ai poster l’ardua sentenza.

Limbranauta eventi eponchiali.

Questo è eponchiale! una curva a eppe verso un autognimia scindacazzozata, un chiappo segnale che la pipollazionen he Tuti stufe che tioppoi ci ho il pel dela danimorkia e staltri despozzenti che sgulazza e vacche e magna a stufo che tioppoi la Susanal Capusso e i sindacati che tioppoi 2370bis libero statto, Cazzago independente Roma babbiona! Scala A libera! interno q fascio! più gres porcellanato per tutti, basta coi euri toniamo ala bira subeto fino che ce lhano in cuorum! Giudecca Repubblica off shore!! Casa mia paradiso fiscale Dionato!!

Mea libera tutti ziobel !! Più competense a me, opitergino lingua nasionae, io largo! Sanità e Cynar a km zero sacramento di un dio, pa tutti Ziobel. Veneto e Saturno macro regione, Orione ladrone!!

frasario bilingue per rimorchiare: inglese

Ehi, ciao amica! Vedo che siete già alticci! Posso bere qualcosa anch’io?
Hallo! yo alredy completament trunk, me pos drink me too?

Grazie, amica, cos’è che mi ha portato?
Qwath do uo brik me?

It’s a poblem drek, yo tunr yello it’s fun.
E’ na bomba tomica, la bevi e diventi blu.

Mommotty, ma fa strabigliare. Cosa c’era dentro?
Fenic acid and petards, my dear. Di you lik it?

Ehi, sai che ha delle belle bocce? Posso appofittare?
SCHIAF no du not tuch it. Pay anote drenk e po we can thenk abut tat.

Way not, let dink another blu tube. I see pantoms evriwuere? Are tei relli there? Yu now, yo habe bitifill bocce.. inzumma, posso io…

SCHIAFFF!!!

frasario bilingue per rimorchiare: francese

Ciao, come ti chiami?
Scia!! com tu tappell tuà?

Posso offrirti qualcosa da bere?
Pois moi te tu offrir chelcechois a boir?

Hei, abbiamo gli stessi gusti! Anche a te piace la wodka benzin! Poi ci facciamo anche un bicchierotto di gasolio.
Nuavum ke meme gout! Icroiable, ma rebalta dans la test un tanik de petrol!

Ci appartiamo? Ci tiriamo fuori i nostri tris? Vieni di là con me, nell’abbattoire!
Vus venis avec moi de là? Je te vais a mostruer mon pupazzett.

Ti piace, vuoi che mi muova più veloce? Vuoi che mi tolga l’archibugio e l’armatura?
Te plaise? Tu vuà che me facc en mudand?

E’ stato bello. E’ piaciuto anche a te? Le francesi sono tutte soccolone, no?
Etait merveillouse! Tout el frances son putain com toi?

Cosa dici? Ti ho fatto ridere con il mio pippetto? Ma va a…
Quois tu dis? Te ho fait rire avec mon pippoit? Ma ve a…

La lingua di Camilletti: dialetto siciliano

Chiccuttirridi: s.f., chitarra di pastafrolla suonata nei matrimoni tra pucciddi (vedi)
Lucillu Friddi: s.m., gelato di cuticuddi (vedi). Si mangia con un cartoccio di iatevenne (vedi)
Assorata, s.f., e ammammata
Sputichiodi, s.m., linguaggio gergale mafioso, è il fucile con le canne mozze il calcio mozzo e l’uomo che spara senza braccia.
Gurrusu Infamuni, s.m., è quello che bara al Monopoli: si porta i soldi finti da casa.
Camilletti rimbambiddu, s.m., riferito al noto scrittore siciliano che da anni fa finta di scrivere, e invece si infila i calzetti sulla testa perché fa confusione con la coppola.

vocabolario

Questo blog è un esperimento. Stiamo disperatamente cercando, noi quattro cialtroni, di fare la respirazione artificiale a una lingua morente. Lo sforzo è grande e forse inutile, ma noi proseguiamo senza paura, anche perché non abbiamo altro da fare. Ogni post è una diga contro lo sconquasso della lingua, contro lo tsunami del significante. Quando Alberoni alla TV dice che il regista è cinofilo (nel senso di amante del cinema) allora è evidente che qualcosa non funziona. In realtà il regista era davvero cinofilo (nel senso di amante del cinema) per tutti noi imbranauti. L’unica speranza è la bufera del vocabolario, il caleidoscopio verbale. L’unica speranza è la distruzione totale della grammatica, la vertigine del nonsenso che diventa senso, anzi, del nozzezzo che dibetta scenscio.

Neolingua

Alzare l’asticella. Fare un passo indietro. Assolutamente sì. Assolutamente no (ovvio). Ricevere degli impulsi. Lavorare. Funziona così. Non funziona così. Bomba d’acqua. Situazione.

Prima inclinazione – Studenti oggi

Spriss – Robot – Rotolis

Spriss – Spriss – Vin

 

 

04/11/2011

Analisi logica: i complementi

Complemento d’agente: “Il ladro fu catturato dall’agente”

Complemento d’agente 2: “Il Grande Fratello è visto da gente un po’ così”

Complemento di materia: “L’universo è fatto di materia”

Complemento di modo: “Il ciclista cadde di faccia in malo modo”

Complemento di modo: “Scusa, c’è modo e modo!”

Complemento di materia 2: “Vado a settembre con una materia”

Complemento oggetto: “Prendi quell’oggetto, quello scuro oggetto”

Complemento di termine: “Alla fin fine cioè voglio dire”

Complemento di causa efficiente :”E’ stata tutta colpa tua, ‘efficiente!”

Complemento di tempo :”Scusa ma ieri non avevo tempo”

Complemento di compagnia: “Dài, resta in compagnia!”

Complemento di mezzo: -“Ti bevi un rosso?” -“Mah..mezzo dài…”

Mezzo complimento: “Beh dài, per essere te sei andato anche bene”

Complimenti al mezzo: “NOoo, hai l’ipad2?!>”

Ufficiale di complemento: “Le presento il tenente Di…ahh..Da…..”

Tempo di complimenti: “Guarda, con i capelli così  dimostri quarant’ani di meno!”