LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Categoria: Boccabolario

frasario bilingue per rimorchiare: francese

Ciao, come ti chiami?
Scia!! com tu tappell tuà?

Posso offrirti qualcosa da bere?
Pois moi te tu offrir chelcechois a boir?

Hei, abbiamo gli stessi gusti! Anche a te piace la wodka benzin! Poi ci facciamo anche un bicchierotto di gasolio.
Nuavum ke meme gout! Icroiable, ma rebalta dans la test un tanik de petrol!

Ci appartiamo? Ci tiriamo fuori i nostri tris? Vieni di là con me, nell’abbattoire!
Vus venis avec moi de là? Je te vais a mostruer mon pupazzett.

Ti piace, vuoi che mi muova più veloce? Vuoi che mi tolga l’archibugio e l’armatura?
Te plaise? Tu vuà che me facc en mudand?

E’ stato bello. E’ piaciuto anche a te? Le francesi sono tutte soccolone, no?
Etait merveillouse! Tout el frances son putain com toi?

Cosa dici? Ti ho fatto ridere con il mio pippetto? Ma va a…
Quois tu dis? Te ho fait rire avec mon pippoit? Ma ve a…

La lingua di Camilletti: dialetto siciliano

Chiccuttirridi: s.f., chitarra di pastafrolla suonata nei matrimoni tra pucciddi (vedi)
Lucillu Friddi: s.m., gelato di cuticuddi (vedi). Si mangia con un cartoccio di iatevenne (vedi)
Assorata, s.f., e ammammata
Sputichiodi, s.m., linguaggio gergale mafioso, è il fucile con le canne mozze il calcio mozzo e l’uomo che spara senza braccia.
Gurrusu Infamuni, s.m., è quello che bara al Monopoli: si porta i soldi finti da casa.
Camilletti rimbambiddu, s.m., riferito al noto scrittore siciliano che da anni fa finta di scrivere, e invece si infila i calzetti sulla testa perché fa confusione con la coppola.

vocabolario

Questo blog è un esperimento. Stiamo disperatamente cercando, noi quattro cialtroni, di fare la respirazione artificiale a una lingua morente. Lo sforzo è grande e forse inutile, ma noi proseguiamo senza paura, anche perché non abbiamo altro da fare. Ogni post è una diga contro lo sconquasso della lingua, contro lo tsunami del significante. Quando Alberoni alla TV dice che il regista è cinofilo (nel senso di amante del cinema) allora è evidente che qualcosa non funziona. In realtà il regista era davvero cinofilo (nel senso di amante del cinema) per tutti noi imbranauti. L’unica speranza è la bufera del vocabolario, il caleidoscopio verbale. L’unica speranza è la distruzione totale della grammatica, la vertigine del nonsenso che diventa senso, anzi, del nozzezzo che dibetta scenscio.

Neolingua

Alzare l’asticella. Fare un passo indietro. Assolutamente sì. Assolutamente no (ovvio). Ricevere degli impulsi. Lavorare. Funziona così. Non funziona così. Bomba d’acqua. Situazione.

Prima inclinazione – Studenti oggi

Spriss – Robot – Rotolis

Spriss – Spriss – Vin

 

 

04/11/2011

Analisi logica: i complementi

Complemento d’agente: “Il ladro fu catturato dall’agente”

Complemento d’agente 2: “Il Grande Fratello è visto da gente un po’ così”

Complemento di materia: “L’universo è fatto di materia”

Complemento di modo: “Il ciclista cadde di faccia in malo modo”

Complemento di modo: “Scusa, c’è modo e modo!”

Complemento di materia 2: “Vado a settembre con una materia”

Complemento oggetto: “Prendi quell’oggetto, quello scuro oggetto”

Complemento di termine: “Alla fin fine cioè voglio dire”

Complemento di causa efficiente :”E’ stata tutta colpa tua, ‘efficiente!”

Complemento di tempo :”Scusa ma ieri non avevo tempo”

Complemento di compagnia: “Dài, resta in compagnia!”

Complemento di mezzo: -“Ti bevi un rosso?” -“Mah..mezzo dài…”

Mezzo complimento: “Beh dài, per essere te sei andato anche bene”

Complimenti al mezzo: “NOoo, hai l’ipad2?!>”

Ufficiale di complemento: “Le presento il tenente Di…ahh..Da…..”

Tempo di complimenti: “Guarda, con i capelli così  dimostri quarant’ani di meno!”

Fuffa

Entrata timidamente dalla porta posteriore, facendo capolino qui è là fuori da ristretti ambiti gergali fino a ricevere lo status di neovocabolo con l’utilizzo sulla carta stampata, questa parola ha uno splendore, un’intensità significante, una pregnanza che la renderanno presto di uso e abuso comune al pari di altre infelici locuzioni divenute preda dell’idioma di massa.

 

Si tratta della parola FUFFA, sinonimo di qualsiasi cosa sia robaccia inutile spacciata per buona. Per esempio: “i discorsi in Parlamento sono fuffa”, “i tuoi vestiti firmati non coprono la fuffa”. Ci sono cose che possono essere al contempo vere o utili ma essere utilizzate in un contesto che le trasforma in fuffa, come ha annotato in un suo articolo lo scrittore D.F. Wallace.

 

Siete avvertiti, tra un po’ non solo saremo sommersi dalla fuffa vera e propria, ma saremo anche pieni di gente che la nomina addobbandosene come di tanta altra patetica fuffa verbale.

 

Per approfondimenti: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Fuffa

 

29/01/2012

Inglis for postcard sellers and peter sellers

I bolli li può trovare dal tabaccaio
No marcobolli, no stemps, tobaccosciòp, ancora co sta storia, to de rait.

Il portachiavi costa tre euro.
Bella vecchio, it cost tree iùros, mai più senza…

Per favore giù li zaini in vaporetto
Ma vara sto’ boiusso.. dawn the sack, daun!, oe ma ti dormi, in boca ti mio dà, in the mouth?!

Per la ferrovia segua le indicazioni
Railstescòn follo the yello sains, doboto là ti xe, Duebboti there you are..
thirty minits walking, eh, grassie sa.

Il biglietto lo può fare anche a bordo
Ticket onbord, donworry, ti vedarà che salatada che ti vanti, smile smile

Mi spiace non ho moneta per i servizi igienici.
The toalet? Sorry no bonus, no change, they ask me all day, pare, e chi so’ tremonti?

Mi dispiace non facciamo sconti
But do you think you come to Italy and all make discaunt, but in wic film?
Ok give me two, cadavare.

Declinazione corretta

mimorti

tamorti ( Giudecca: TOmorti)

samorti

inostrimorti (poco usato, meglio “anime dei nostri povari morti”)

ivostrimorti (si aggiunga “chei bechi”; pop. :” tamorti”, )

samorti o i-samorti (molto usato “i gà i morti baubau)

 

bicionario del V.. del VINO – Abb/Acc

abboccato: hai bisogno di un aboccato quando che spachi na vetrina col cragno alle tre di note, quando cioè hai abbocato ai amichi che ti dicono “vieni bevare  unombra conoi cadavare gnanca omo” ecc e tu non fai mica tanta resistenza.
abboccato è quando che bevi il vinaccio da un euro e per ridere dici che ha un abbocato, ma nessuno sa cosa vol dire, e nessuno perdipiù se ne impicca.

accoppato: in conseguenza che hai abboccato, torni a casa a.; cambia l’ora ma il risultato non cambia per la relazione di dilinquenza della popietà transitiva dalla butilllia al bichiere.