LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Clinto Est Wud’s Mission in Venice

Clinto Estwud voleva venire a Venessia a bere ombre, intoccato com’è, ma sua molie gli fa basta co sti prosecchi, lo sa perfino Birba che razza di petardi di prendi, guarda, sembri scolpito dagli intagliatori del legno della Valtellina, e sei blé!!
Ma lui imperterrito ha escogitato che fa un film co le scene a Vinessia, tutte girate in bar, per la precisione al Raudo, dove servono spriz lisci (solo bitter) col bitter ancora in bottiglia. Est ha un codaccio di fan da una parte, dall’altra un altro codaccio di amici che ha conosciuto in bar. Così ha deciso di cambiare un po’ la trama del film, che adesso sarà una biografia di Davide Campari, con Est che fa la parte sia di Davide che di Campari.

Vita di Gardo Galang (personaccio non inventato ).

Età insindacabile, all’anagrafe rifiutano di rispondere, alcuni scappano terrorizzati. Lavoro: uno nessuno centomila. Hobbit, quello di perdere il lavoro. Dopo un’infanzia bucolica ai piedi del vulcano Pinatubo, all’età di 7 anni comincia a perdere il primo lavoro di sculazzavacche nell’azienda paterna. Allora affitta un albero nell’adiacente foresta e vive come tarzanello (turd blossom King of the Forest gump) attaccato alle liane. Bocciato 8 volte in 1 si licenzia. Trova lavoro a Manila come scopettino per l’arancione dei cessi,(lui dice che prepara le piste da sci per gli stronzi perché si vergogna) ma vuole un salto di qualità e si licenzia. I sogni alle volte si avverano e viene preso a bordo della Costa un occhio dove stura i lavandini con la gola. Cambia 18 compagnie in 7 anni, un po’ per l’hobby un po’ per il carattere rissoso: una volta ha dato fuoco a un cuoco, un’altra ha picchiato un collega filippino con un altro filippino. Pur di perdere il lavoro una volta si è buttato giù dalla nave dalle parti di Oslo, è rimasto 3 mesi impiantato con la testa su un iceberg.
È così che arriva finalmente a Venezia, saltando giù dalla nave co 8 paia di mutande 4 pantaloni e 16 t shirt tutte addosso, che sembra un canotto.
Grazie al suo passato di globetrotter (giramongolo), parla 5 lingue ma tutte insieme, bene neanche la sua, una sorta di esperanto perdido, prevalentemente inglippino.
Dopo aver perso un altro paio di lavori accampando scuse incredibili tipo “lavare i piatti è contro la mia religione” viene assunto come badante dal famoso tenore a rotelle Menegario Urletti, grazie al quale stabilisce il suo record di due licenziamenti da una persona sola. Attualmente è campione mondiale di selfie nei cessi.

Peppe Brillo propone il voto i minorenni

Alla materna Diaz è polemica, “io voto Peppe Pig” dice Annabella 8 anni, Giulio, 7, dice “no io mMegaloman come mio papà”. Demis (9) “io mio papà”, Telby (7) ‘no,ti tiro addosso mia sorella!”
In aula i Birilĺini votano compattati “lha gultura non a eta’” e si scambiano le merendine.
Villiam 16, clonato il bancomat della madre, dichiara: “io tengo per rensi che poi coi 80 euri mi crompo il ghei boi”. Braian, che è più avanti coi lavori, vende il suo voto a partire da una merendina, chi offre di più?
Kevin tiene Inter.

Dietologia

Da uno studio condotto su un gruppo di volontari all’interno di una sala cinematografica, alcuni ricercatori dell’Università di Sanford&Son hanno potuto constatare che il consumo di 4 bicchierotti di popcorn garantisce il 100% del fabbisogno giornaliero di popcorn.

Il Ghiorghiosauro

Noto anche come Tiramisauro Judekensis, metà T Rex e metà architenchiu, lo si riconosce dagli artigli da chitarrista grunge. Di età sconosciuta, già appare descritto in ieratico nella piramide di Moscerino da lui progettata con un stecco del selfie e un piombo da 8 (altro che i alienin ).
Lavora al Prix come sommelier di tutti, consigliando vini da 1.45 euri a camio.
Progetti: il grattacielo autosufficiente che va a pannocchie, (unico problema il caldo che fa effetto pop Corn), la villetta monofamiliare impilabile (sorta di grattacielo, senza pannocchie), la porta alta da terra, praticamente na finestra.
Alla Bianale di Micro Architettura molecolare ha esposto il suo famoso loft quantico, studiato per abbattere l’Isee ma ottimo anche per il nanoturismo dei batteri.
Attualmente ha allo studio il campo da golf su ghiaccio a 18… 17.. 4 buche, dipende dalla temperatura esterna.
Quando non progetta si imbudoia a latitudine 0.78 gradi zuccherini, dove si rilassa in barrique di cedro emettendo il tipico nøøømm di grossa soddisfazion.
Poi torna a casa che sa di rosolio e progetta di non uscire più se non aumentano la tassa di soggiorno, e anche quella di camera singola.
Ha molti lobby, tutti dei quali gli fanno perdere un sacco di tempo per niente.
Limbranauta.

Tira a Campari

La pancia o il colesterolo
Finite le preoccupazioni
Siedi con me e gli altri
A celebrare questa
Messa Campari
Mentre il rubino del bicchiere
Ti fa sembrare bello
Anche questo fungo
Dell’ultimo tramonto

Dario l’inventario

Inventore dello sparapelle di pollo, lavora al porto come contrappeso alla bilancia dei tonni ed ha la lobby della lirica, perciò gira per casa vestito da Nabucco e all’uopo, Maestro di urli e sighi, ha inventato la tecnica dello schiacciapalle per gli acuti, che affiancato alla sua tecnica di respirazione podalico diaframmatica dà risultati stupefacenti, ad esempio ti fa svenire (anche se pensa che il diaframma sia un Robo per le donne, lo usa per migliorare gli acuti).
Ha inventato il fucile a canne zozze che ti esplode in faccia così impari, molto lodato dagli animalisti, e ha da poco brevettato per i disabili la carrozzella a scatto con molle disumane che nessuno riesce ad aprire e se per caso la apri devi stare trincato duro come un baccalà sennò si chiude a scatto come una trappola per gli orsi. Non ha ancora capito a cosa potrebbe servire ma la ricerca prima di tutto.
Sua è anche la tastiera per galline che finalmente possono scrivere senza essere offese. Dai primi esperimenti ottimi risultati: una volontaria avrebbe scritto con le zampette “due omelette al prosciutto e una birra, non fredda”; anche se l’interpretazione è opinabile e in alternativa potrebbe essere “so perché il principio di indeterminazione di Heisenberg non è applicabile in presenza di forti campi gravitazionali”.

Limbranauta

Limbranauta: vita di Orson

Per capire bene la personalità del nostro, bisogna risalire agli alberi della sua infanzia. Appena nato la mamma Orsona gli fa”cucicuci di chi è sto bel nasino” e Zac glielo porta via, poi “munnimunni chi è il mio rubacuori”, quindi all’età di 5 anni, traumatizzato dai furti di naso e da quello di organi vitali, decide di diventare un ladro. Il 1 furto lo commette a 8 anni in settima asilo: ruba il tappino di legno per spunticchiare e con quello minaccia la bidella obbligandola a prendergli una girella della macchinetta utomatica. Con scarsi risultati. Viene arrestato e portato nel carcere infantile di Santa Maria Peggiore dove si appassiona ai film di Woody Alien e allo studio del vielino traverso. Non capendo la natura dello strumento, lo perquote, lo sfrega e ci soffia dentro, quindi dopo aver portato al suicidio il suo maestro e l’intero braccio Q viene pagato per evadere. Una volta fuori si dedica al furto d’auto rubate. I risultati scarseggiano, allora Orson, intuito che abita a Venezia, frustrato ruba un barcone delle scoasse per dare un concerto in Canalazzo. Viene arrestato e contemporaneamente rilasciato prima che cominci a suonare.

È allora che, illuminato, decide di tralasciare di fare il mariquonquo per dedicarsi alla carriera di ex sindaco. Si sposa con sua cugina dalla quale avrà un figlio che chiameranno Móse.
Come primo atto da ex-Sindaco decide di vendere tutto, specialmente se non è suo. Celebre la lunga trattativa con Beneiltonno per il Fondaco dei Tedeschi: “Orsoni, ti do al massimo 6 milioni” “affare fatto”.
Intasca poi dall’allora capobanda del Consorzio Venezia Nuota, Carlo “Mazzetta” Mazzacurati, i soldi per comprarsi le mazzancolle. Tantissime mazzancolle.
Quando i carabinieri gli chiederanno perché aveva quei soldi affermerà candido “le mazzancolle erano surgelate”.
Carlo Mazzacurati si difende “ma io mi chiamo Giovanni!”, nessuno però gli crede perché in America tutto può accadere e inoltre soffre di gravi turbe mnesiche. Gira infatti per casa vestito da Aida, parlando un misto di aramaico e lineare b.
A Orson gli fanno giustamente to to sulle manine e gli danno la cattedra, fur-furis causa, di ossibuchi di bilancio in rosso. Per il 2018 ha idea di candidarsi come sindaco: “se vi andava bene Brugnago, io chi sono il Figlio della Serpe?”

Vademecum del brao venessiano

1) il brao venessiano evapora o si smaterializza per non intralciare il pascolo.
2) il brao ven. non lavora, insegna educazione civica ai turisti a tempo indeterminato a rischio della pelle.
3) il BV si irrita quando vede i turisti entrare nei pontili dall’uscita e, dopo aver elargito una paternale in Italo-Veneto ma parlato lento così capiscono, entra a sua volta in pontile dall’uscita “parché mi so venessian, vusto che resta in tera !?”
4) in baporino il BV si ferma appena salito, in mezzo alla plancia, lamentando a voce alta contro ignoti “varda se qualcheduni va in chea casso de gabina”, e non ci entra gnanca lui.
5) premando e stagando vocaboli sconosciuti ai più saranno aboliti e sostituti da premendo Hei!! e sto arrivando da sinistra Hei!! , oppure munirsi di clacson a gola.
6) il BV si nutre di erbacce dei muri e grano per piccioni per non creare code al billa, ora Conad.
7) il BV batte con l’indice sulla spalla di Tadao Ando in visita alla biennale e indicando la casa dei 3 oci, in stile gotico inventato, gli spiega che è il modello preliminare per il palazzo Ducale.
8) il BV si lamenta di chi si lamenta di chi si lamenta, poi beve 8 Negroni e si lamenta, e la menta?
9) il BV, ultima diga contro lo spopolamento, lancia un monitor: “guai a chi abusiva!!” poi manda la nonna in vacanza in Libia coi gommoni cinesi e le affitta la casa dell’Ater ai turisti.
10) Il BV alla sera 9./930 quando Venezia chiude , resta fino all’ultimo poi prende il 34/ bis per Colmo di Smartellago e va a casa.

Limbranauta Bruto stronso, vai via

Venesiani stronsi, tuti stronsi colpa tua, Venesiani stronsi e vuallà il gioco è fatto. Il mantra è sempre quello, lo dicevano anche a catechismo, dio è bello Venesiani stronsi. Le genti fa merda ovunque? Venesiani colpa tua. Un forato da 15 avrebbe più capacità analitica ma si sa, il luogo comune riempie la pancia sempre affamata di autocolpevolismo. Ma poi, Venesiani chi? Maciste Vianeo che dopo 30 anni a piegare grondaie con le mano deve espatriare? O l’espatriarca che ha 80 mila case ma per te no? chi, il superonto demischeis foderato di sterline?Cazzon, carico di dobloni e appartamenti popolari (a lui si li danno. ..) o Toni Buzziol? Insomma chi? è come dire gli uomini, ma i uomi chiiiii? Vabbè l’importante è venesiani stronsi colpa tua, anche se è dal 78 che manifesti per il diritto alla casa, e metà sono della regione, anche se la politica per la residenzialità l’hanno scopettata sotto la barba di cacchiari, anche se le assicurazioni e il comune che hanno il resto delle case, le lasciano vuote piuttosto che darle a te, gnanche morti così impari, si vede che sono rimasti male per le 150.000 firme in tre giorni, raccolte contro la sub lagunare che gli hanno rovinato il giochetto da qualche miliardo.

Venesiani stronsi vai via.