LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

K2-18b

un bel gioco dura poco
t’han stanato k2
dietro eoni acquattato
tradito dall’acqua riflessa
già ti chiamano terra promessa
che questa ha stufato
il bambino annioiato
vuol cambiare giocattolo
vuole romperne un altro
senza averlo scartato
bivaccando l’intonso
di una nuova atmosfera
è questione di tempo
ed un’altra bandiera
parlerà del possesso
di chi deve ancora decidere
che ora è tempo
di imparare a vivere.

(D)

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settembre

mese invidioso
vagamente indeciso
fai finta di niente
acquattato nel dubbio
ti rifugi nel tiepido
tra l’accidia d’agosto
e la concretezza d’ottobre
non sai dove andare
per farti ascoltare
piangi ed inneschi
manrovesci temporaleschi
presuntuoso e testardo
ti farai perdonare
col tramonto bugiardo
dipingendo nell’aria
il colore tranquillo
delle tue lacrime
di coccodrillo
poi si fa il vino
tutto va a posto
il mese negletto
diventa perfetto
non importa più niente
il punto di vista
annoia la gente
nè carne né pesce
c’è carne sia pesce
le nere tempeste
son solo una scusa
per accendere il fuoco
e chiudersi in casa
assaggiando l`autunno.

(D)

Risacca

ancora qua
impigliati ai fantasmi
mucchi d’ossa e tendini
sulla battigia
spossati dalle onde
ci difendiamo e scaviamo
affondiamo e riaffioriamo
nel moto perpetuo
aspettando la risacca

(D)

la ristoostovegapizzeria plastic free

Entri e c’è subito uno che ti incendia i piedi come aperitivo, “é plastic fri!!” – ti urla buttandoti le ciabatte nel caminetto bruciaciabatte, poi ti offrono le straccaganasse (trad.: “stancaganasce”, castagne disidratate dure come meteoriti) di benvenuto che ti costano i denti, o in alternativa gli impianti, da mandare giù col bibitone della casa a base di rape e carrube fermentate in botti di diroko.
Costo del bicchierone di roba nera: 12 euri, il bicchierone di legno intarsiato da solo ne costa 10.
Fin qui è chiaro perché plastic free e perché vegan, ma risto? Lo puoi sapere solo chiedendo al gestore, Evaristo, osto che ti cala la manata confidenziale a tradimento sulla coppa, tipica dei posti alla mano o alla manata. Come in ogni osteria degna di questo titolo vengono serviti piatti unti (solo olio di palma, chè Evaristo è complottista e non crede a una parola sulle palme), ad esempio spezzatino di cinghiale o capriolo di siepe (quelli scolpiti nel bosso) o misto di affettati tutti di rapa. Non manca il buon vino non filtrato non fermentato, praticamente uva.
Per il settore pizzeria devi uscire e a 50 metri ce la pizzakebabberia di Trashuda Nabira Kutugno, suo cugino di Evaristo (nome d’arte, si chiama in realtà Mustafà Kitàh Traphanà).

(D+G)

Scarafaggio

nero legionario
blatta coatta
incubo cosmopolita
titano Metropolitano
bunker a sei zampe
ma questo non basta
le lusinghe non ti fermeranno
ostaggio di uno scarafaggio
non riavrò la mia vita
a suon di chiacchiere
sarà una guerra
un’ecatombe
tu esercito lucido
conquisti la cucina
io Don Quixote isterico
pantofola assassina
insieme coleremo a picco
andremo a fondo
in una danza del cielo
fino alla fine del mondo

(D)

Lampuvia

nel cielo scucito
qualcuno rammenda le nuvole
con aghi di luce
un limbo statico
tra l’umano e il divino
dove non piove
ma lampuvia
una parata militare
una prova elettrificata
che il mondo
non ci appartiene

(D+G)

Bar

al bar delle cento birre
sono morto mille volte
rinascendo tutti i giorni
col solo scopo di annientarmi
rotolando sui muri
come l’ennesimo vecchio centesimo
seduto in un angolo
convinto d’esser vivo
e di capire qualcosa
quella cosa sottile
vietata agli astemi e ai taccagni
dominio dei santi millesimati
aggrappati al bancone
della propria illusione
una fede liquida
in fondo alle tasche vuote
celebrata ogni notte
pregando sconnesso
il dio dei girotondi
con la testa nel cesso.

(D)

Questi strani libri vi faranno dimagrire in una settimana!

Limbranauta Nouvelle Cougine

È finalmente di basta, colle mucche scorreggione e il loro bucodiculo dell`ozono! È arrivata la bistecca coltivata,
quella che vai dal macellaio e ordini un filetto di pre-mucca senza concimi chimici.
Una nuova startup israeliana ha di recente clonato una bisteecca di pterodattilo da una cellula: il sapore è quello giusto, hanno dichiarato gli assaggiatori di pterodattili.
Sa da freschino.
L’impatto sociale sarà senza dubbi rilevante, perché i vegetariani mangeranno senza peccato i vegetariani,
interrompendo così la catena dell’allevamento intensivo, almeno di roba con le zampe.
Dalle cellule al piatto il dado è tratto,
si potranno coltivare ogni sorta di carni,
dalla mucca al cugino e
il tutto senza sfruttamento animale e parentale.
Il futuro è dunque nella nouvelle cougine:
si potranno ordinare filetto di cugino al pepe, fiorentina di toto cutugno
o costicine nilla pizza
senza problemi, basterà disporre delle cellule certificate, che sennò magari ordini
un brasato di Merkel, notoriamente saporito, e ti portano un volgare gulash di Albano
notoriamente indigesto negli acuti.
Nella logica dello street food saranno disponibili il panozzo coi wurstel di Bocelli e il kebab di Kabir Bedi in salsa Sandokan,
nella tradizione invece i piatti regionali come il carpaccio di Brugnaro in aceto prodotto con cellule di sindaco cingolato o il paninetto con porchetta di Brunetta, nel qual caso a essere clonato non è stato Brunetta .

(D)

Mercatino imbranauta

AAA Vendo i denti d’oro di mia nonna Carla per 50 grammi di magia.
Visto che ci sono vendo anche mia nonna Carla che senza denti mi fa schifo. AAAAAHHH vendo collezione completa CD di Toto Cot.. Cutugno Live tanto non esistono. AAGGHH Vendo borse sotto occhi in vera pelle dopo sabato sera. AACCIÚ Vendo magazzino di cimici mordaci per elevazione spirituale. AH? Scambio persone con allucinazioni. A Scambio amico inutile con tappi da birraAAA Vendo me stesso per l’identico motivo AAAIUTTTTOOOO Vendo tutto AAAUURGGHHH Vendo coscienza sporca di birraAAA Mi vendooooo,
La grinta che non hai
In cambio del tuo inferno
Ti do due ali, sai

(circa 1990)