LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Lato Oscuro

Il lato oscuro, il mister Hide, il fratello idiota del canto perfetto delle dita di Gould è il suono della sua voce. Compare e scompare, in modo del tutto imprevedibile, è un brivido questo partecipare del buio mostruoso alla felicità lunare e Gould si dimena come un troll e quello che esce dalla gola non è altro che la voce di un troll. Il basso profondo della gola di Gould cerca di catturare la voce meravigliosa delle dita, è un gorgo che ingoierebbe il mondo intero.

Piero Scaruffia, Logos n. 34, 1988

Teach Your Children – trad.

Tu che stai per strada
e devi avere delle regole per vivere
adesso diventa te stesso
perchè il passato è solo un addio

Insegna cosa è giusto ai tuoi bambini,
l’inferno dei padri lentamente è passato,
nutrili dei tuoi sogni
quello che hanno scelto sarà quello che te li farà conoscere.

Non chiedere loro mai un perchè, se ti dicessero la verità piangeresti,
Accontentati di guardarli sospirando, sappi che ti amano.

E tu, piccolo,
tu non conosci le paure che hanno vissuto i tuoi vecchi crescendo,
perciò aiutali con la tua gioventù,
Cercano solo la verità prima di poter morire.

Insegna il giusto ai tuoi genitori
l’inferno dei figli lentamente passerà,
E nutrili con i tuoi sogni
quello che hanno scelto sarà quello che te li farà conoscere.

Non chiedere loro mai un perchè, se ti dicessero la verità piangeresti,
Accontentati di guardarli sospirando, sappi che ti amano.

Crosby Stills Nash & Young

solo dopo tanti hanni ho ascoltato le parole

Jonathan Ames – Cosa (non) amare

Riguardando quelle foto di gioventù ho visto, ad onta di quanto pensassi all’epoca,
che ero un bel ragazzo; quel bel ragazzo che ero stato mi guardava da quel fossile,
e provavo dispiacere che se ne fosse andato. Volevo che tornasse, volevo dirgli di non avere alcun timore,
che il tempo delle paure sarebbe venuto, ma dopo; non sapersi apprezzare quando si è giovani è un tranello
in cui cadono in molti, è una tragedia minuscola che può distruggere un essere umano.

Jonathan Ames – Cosa (non) amare – Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2008. pag. 150

Nuovi animali OGM

1. Porcopollo. Ibrido, sei quintali di ciccia con le piume
2. Tonnoporco. Praticamente un tonno normale, soltanto che ha la coda a cavaturaccioli
3. Porcobiscotto. Maiale incrociato a un Krumiro. E’ croccante.
4. Porcofritto. Nasce già fritto. Lascia impronte oleose.

Alcuni componenti della mafia romana.

Er Cicciopompa, Er Regghete Alamanija, Er Ducetto, Er Ducione, Er Mazzachepizza, Er Trepperdue, Er Ebola, Er Polidigamente Gorreddo, Er Oddàsparà, Er Zingarelli (parla troppo), Er Idraulico (ha girato dei film porno), Er Mortaccimia, Er Pasolino, Er Magnabadile, Er Sindaco (quello vero), Er Monopole (stampa banconote false), Er Veltrone (sosia di Veltroni, solo che ha il cervello), Er Mitrajja, Er Chernobyl, Er Cicciopompa (l’ho già detto?).

ti vengono in mente anche a te?

ti vengono in mente anche a te
cose di cui faresti volentieri a meno?
di colpo, come uno sparo in fronte,
ho pensato che qualche anno fa
tiravo fuori dalla credenza
un piatto e una zuppiera in più.
mi sono trovato là, con i piatti in mano
come se dovessi di nuovo
imparare a parlare

A Stevenson

Tu che hai scritto quell’orrbile storiia
dell’uomo che si rompe in due
e diventa un diavolo, e rimane un angelo.
Tu hai detto a tua moglie morendo di ictus:
“Questa non è la mia faccia, non è la mia
faccia!”. Eri in cucina, e tua moglie
tagliava le uova. E d’altra parte,
chi ha la sua faccia? Tu? Oppure tu?
Sconosciuti a noi stessi
nello specchio ci guardiamo.

Zaha Hadid alle prese con l’esecutivo

Hadid (al suo team di progetto): questo coso lo voglio molto più invarigolato,
capite, deve assomigliare a un qualcosa… avete presente, tutto così (disegna uno spegazzo)
Coll. 1: deve rappresentare l’involuzione dello spazio nella quarta dimensione
rappresentata bidimensionalmente ed estrinsecata tridimensionalmente?
Hadid: ma che bravo! proprio quello che avevo in mente…poi magari me la spieghi meglio eh…
in quanto al materiale, avrei in mente di chiedere la realizzazione di un nuovo materiale
in cobalto-tungsteno alla ditta quella col nome come la canzone di Nat King Kong….non mi viene mai…  ah sì, la PerElisa..
Coll. 2: Un materiale capace di rendere plasticamente la complessità spaziale trasponendola
sulla superficie dell’involucro esterno insomma.
Hadid: Eeesattooo… bravo anche tu, comunque fatemi il modello coi vostri computer, una cosa tipo  questo (mostra tutta fiera il solito schizzo che sembra una matassa di lana dopo che ci ha giocato il gatto).
Coll. 3: Sì architetto, lo sappiamo com’è…magari mentre costruiamo il modello ci diamo anche
una regolata noi, alla sua idea (si guarda ammiccando con gli altri del team, soffocano un sorrisetto).
Hadid: già, senza perdere il senso dell’impronta spaziale mi raccomando
Coll. 2: come no architetto, si fidi; a proposito, dov’è che costruiamo, e soprattutto, che cosa costruiamo?
Hadid: mah… dev’essere una specie di.. un .. ma che importanza ha? E’ un’opera d’arte
nello spazio… non so dove, so com’è fatta, non ti basta?

Limbranauta Leaks: telefonata di minaccia mafiosa

“Aò, te stò a sbuzzicà le trippe se no sganci li sordi… Aò, me stai a sentì? Te strappo le santebarbere… credeme, te lo ggiuro che te reduco le empalcature a ragù, te smangio le cartelagini, me senti? Nun stà affaffurbo, te porto en cemetero sullo scheitbord, te rembalzo en tomba che neacche fai attempo a dì bah… chettecredi, de parlà co ‘na mezza bertuccia? Te faccio piatto, scemo, te mando nella quinta dimenzione, me senti? Aò, sto apparlà cottè, nun me fa scomodà, che sinnò te strappo li mitocondri, te strappo…”

le scarpe del padrone

eccolo, il mio ergastolo personale
come un gatto di casa
che non ha mai messo il naso
fuori dalla porta:
tutto quello che conosce del mondo
lo annusa sulle suole sporche
delle scarpe del padrone