LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Poesia japanesa

La testa china di turistezza
sul taborino, fuori, vetri di nubbore sporche dentro pensieri furigginosi
si affastellano.. ma tu, ricorda
di dire allo specchio
tu non è garrina,
non è coniglo,
tu è Reone.

Limbraproposta per la disincetivizz…la discentivaviz. …la disc…isomma per state a casa.

Di Limbranaughty+girighiz.

Con la presente si istanza il pregiatissimo ministo dei taspotti egregio e impegnatissimo moncalier Graziano Delirio di approntare un piano di salvataggio delle città storte italiane, teatro di una batallia persa contro il turismo, massa turismo, che inciucca la vita dei residenti impestando l’aria coi l’aereo e le giga navi che arano i canali della Laguna.
Una lotta sacrotanta contro le carte di posiutto aperte su scalini del ponte dei pugni, contro le comitive di personaggi tragedie che ciabattano di fronte alle bellezze mienarie con indifferenza e scagi inaccetabili. I cittadini dice: BASTA!! E DICE ANCHE: “DIOCANNELLA!!”
No è pusibie che pa prendere la linea due che ti porta in Giudecca devi perderne tre che sono cariche come i gommoni libici!!?? I italiani dice al ministo Delirio: “Vuto che te li manda a casa tua sti dispozzenti?”
Si al numero chiubo, si che tutti restano a casa sua!! Basta crocere nocost e aerei foderati di netti. VEnezia Stato!! GIUDECCA PARADISO FISCALE!! DIOCANNELLA!!!

Nuovi mili(ti) veneziani

Maciste Vianeo, per gli amici Ciste, o anche Cipster per via delle cagole come tortillas, ha la forza brutta, una volta ha fermato un vaporetto con la testa, giuro, mangia il vetro e i cofani delle Alfasud, perché in bocca c’ha una ferramenta, che una volta è caduto in acqua elo hano tirato su per i denti co una gigacalamita.
Porta menhir di mattoni come obelix al porto, e tutti lo scherzano perché ha il Qi di un blocchetto di porfido.
Gli schiacciano la schiena e lui fa il saluto romano e tutti giù che ride,
Per fortuna che è buono, che senò co una stiaffa fa una strage.

Limbranaughty

Marina Trippa di Moana, contessa di Squirtavalle, ha scritto il secondo libro di memorie, i miei primi 120 anni, un database impressionante di sorrisi ravvicinati del terzo tipo.
Opinion leader delle favelas ha più grespe di uno sharpei.
Membra onoraria della Onlus “Felicità per tutti”, organizzazione no profit che porta anche nei paesi più poveri le baldraccone occidentali annoiate, Marina Arriva La Befana si è sempre profigata per portare il suo sorriso a tutti quelli di St. Moritz. Un sorriso indimenticabile, gonfiabile, utilizzato come mockup per la costruzione di canotti a tenuta estrema dagli scafisti libici.
Con gli zigomi ricolmi di airbags presta la sua opera come manichino da cazz test alla bmv dove ferma le macchine con la bocca.

Limbraspòrt

Su Rai nuo dalle 3×3 nuoto sintonizzato singolo e sodomizzato a squadre, segue gara scopa collasso indoor. Alle 56 ora letale le finali di salto per aria dai 3 metri. Su Rai stort 24 le eliminatorie di tiro alla ciccara e piattello, segue tiro col naso premio agnelli, segue tiro porchi e finale mazza e pindolo.
Per la nuova disciplina olimpica yoga (verità ) gareggerà l’italiana Suelle Slogavene, 1 premio al più intorcolato.
Per lo sci avremo la discesa orribile, lo slalom spaziale, e di seguito lo sci affondo. Per il chilometro sbilanciato gareggeranno l’azzurro delle fiamme allo zabaione Karl Toffeln e il chioggiotto Boscolo Bielo Invano.
Alle 54 ora globale le gare di appalto truccato a staffetta, i tuffi dagli 8000 col commento di Tanica Cragniotto e per chiudere la maratorna a casa tua.

Nuova fauna veneziana

Gubana Konsejuova, figlia del magnaccia russo Delle comunicazioni Olap Arabolasky, entra al T Fondaco vestita da promeneur solitaire di via Asta dei Fratelli Bandiera con la sua minigonna di lampadari di Murano.
Abbacinata dal contesto si abbacchia tumida di sé , ha un leggero capogiorgio, forse dovuto alla robusta colazione col Ramazzotti caldo e le cozze sgraffignate, “Ho bevuto troppo da fare” pensa tra sé e sé, allora ciabattando con moto si dirige al bar da guerre Sperlari del t sfondaco (dove il più normale ha 3 teste ) tira fuori un secchio di trippa e ordina 3 butillie di fiato di Avellino, per farsi coraggio prima di entrare da Prada a scegliere un vestitino da casa in pelle di panda

Cagliata degli Uberti

Nobilnonna crudista a ostacoli ossessionata dalle schie chimiche, vaga errabonda in infradito di speck.
Il marito, cuoco geriatrico specializzato in piatti a base di tritolo e buco nero di seppia, alleva tonni nell’acceleratore di protonni al cern assieme a Rupia, d’altronde è risaputo che il tonno accelerato è il top di gamba. L’età dei due è incerta, alcuni affermano che lei sia nata prima dell’uovo (nel senso di gallina ), lui che fosse il testimonial del Big Gang Bang. Ai poster l’ardua sentenza.

Novità dal Chef meglio di te

Lo sief plurispellato Gardo Crucco consillia: le pennette Mario Monti, il fagiano ripieno di fagiani, la coscetta di Zeno glassata ai mirmillonì , gli spiedini quantici (grandi come un neutrino )su capocchia di spillo,la trotta plafonata, le alici mai rinate, il maialino da allevamento a gravità 0 ai cristalli di ammonio servito in orbita annaffiature da botti di sassighiaia e in Boca aea splendid reviù.
La zuppa di materia oscura in brodo primordiale?
Il branzino assale o all’acqua zozza?
Con la malvasia è strana o un Buon Ramongolo dell’oltrepopò di pavese fa sempre la sua porta figura.

Turismo Vegan

E basta co sti dispozzenti in fradito che fanno il giro del mondo in 80 ciabatte, vomitati da navi e laerei no cost, che partono da casa e sbarcano a casa tua senza immaginare neanche lontanamente quanto lontanamente sono andati, e di conseguenza si muovono come se fossero arrivati al supermercato sotto casa. Si vabbè, Firenze o Venezia, “IL” Rialto o Ponte vecchio: siamo o non siamo in Italia? E allora cosa sono queste precisazioni pedanti? Un ponte è un ponte, quindi mi ci tuffo.
Per il bene di tutti e la sopravvivenza del pianeta chiedo a quanti leggano di aderire al neo fondando movimento del Turismo Vegano, che ha un solo articolo nella sua costituzione: STATE A CASA, e se proprio dovete le vacanze le FATE IN BICI!
Il mondo ci entra in casa da ogni byte, il futuro é la montagna che va a Maozedung, mentre Maozedung in ciabattone se ne sta bello bello a casa a non capire niente come se fosse proprio in vacanza sul posto.

Cronache dal museo della musica

Smataflona Ghjberna?
Daiiiijijj la vedi subito, è quella che ti entra in museo in tanga e tacchi a spillo per farsi i selfie sull’altare e poi ti chiede “who’s the man on The cross?”
Quella sbigottita part time che “a che ora suona Vivaldi?” Originaria della bassa Sbudorova, lo si capisce dai tipici tratti botulinici, Sì insomma quella che mentre 3 figli fanno climbing sull’Amati da 2 miliardi, cambia il pannolone al quarto nel confessionale del 300 e poi lascia là la sacher merde. Barricata dalla puzza esce millesimata extra brut, perde il senso dell’ Oriettaberti (voleno Cit. ) e finisce in canale.
Il pubblico in delirio applaude entusiasta.