LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Categoria: Diario

Vademecum del brao venessiano

1) il brao venessiano evapora o si smaterializza per non intralciare il pascolo.
2) il brao ven. non lavora, insegna educazione civica ai turisti a tempo indeterminato a rischio della pelle.
3) il BV si irrita quando vede i turisti entrare nei pontili dall’uscita e, dopo aver elargito una paternale in Italo-Veneto ma parlato lento così capiscono, entra a sua volta in pontile dall’uscita “parché mi so venessian, vusto che resta in tera !?”
4) in baporino il BV si ferma appena salito, in mezzo alla plancia, lamentando a voce alta contro ignoti “varda se qualcheduni va in chea casso de gabina”, e non ci entra gnanca lui.
5) premando e stagando vocaboli sconosciuti ai più saranno aboliti e sostituti da premendo Hei!! e sto arrivando da sinistra Hei!! , oppure munirsi di clacson a gola.
6) il BV si nutre di erbacce dei muri e grano per piccioni per non creare code al billa, ora Conad.
7) il BV batte con l’indice sulla spalla di Tadao Ando in visita alla biennale e indicando la casa dei 3 oci, in stile gotico inventato, gli spiega che è il modello preliminare per il palazzo Ducale.
8) il BV si lamenta di chi si lamenta di chi si lamenta, poi beve 8 Negroni e si lamenta, e la menta?
9) il BV, ultima diga contro lo spopolamento, lancia un monitor: “guai a chi abusiva!!” poi manda la nonna in vacanza in Libia coi gommoni cinesi e le affitta la casa dell’Ater ai turisti.
10) Il BV alla sera 9./930 quando Venezia chiude , resta fino all’ultimo poi prende il 34/ bis per Colmo di Smartellago e va a casa.

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Limbranauta Bruto stronso, vai via

Venesiani stronsi, tuti stronsi colpa tua, Venesiani stronsi e vuallà il gioco è fatto. Il mantra è sempre quello, lo dicevano anche a catechismo, dio è bello Venesiani stronsi. Le genti fa merda ovunque? Venesiani colpa tua. Un forato da 15 avrebbe più capacità analitica ma si sa, il luogo comune riempie la pancia sempre affamata di autocolpevolismo. Ma poi, Venesiani chi? Maciste Vianeo che dopo 30 anni a piegare grondaie con le mano deve espatriare? O l’espatriarca che ha 80 mila case ma per te no? chi, il superonto demischeis foderato di sterline?Cazzon, carico di dobloni e appartamenti popolari (a lui si li danno. ..) o Toni Buzziol? Insomma chi? è come dire gli uomini, ma i uomi chiiiii? Vabbè l’importante è venesiani stronsi colpa tua, anche se è dal 78 che manifesti per il diritto alla casa, e metà sono della regione, anche se la politica per la residenzialità l’hanno scopettata sotto la barba di cacchiari, anche se le assicurazioni e il comune che hanno il resto delle case, le lasciano vuote piuttosto che darle a te, gnanche morti così impari, si vede che sono rimasti male per le 150.000 firme in tre giorni, raccolte contro la sub lagunare che gli hanno rovinato il giochetto da qualche miliardo.

Venesiani stronsi vai via.

Limbraproposta per la disincetivizz…la discentivaviz. …la disc…isomma per state a casa.

Di Limbranaughty+girighiz.

Con la presente si istanza il pregiatissimo ministo dei taspotti egregio e impegnatissimo moncalier Graziano Delirio di approntare un piano di salvataggio delle città storte italiane, teatro di una batallia persa contro il turismo, massa turismo, che inciucca la vita dei residenti impestando l’aria coi l’aereo e le giga navi che arano i canali della Laguna.
Una lotta sacrotanta contro le carte di posiutto aperte su scalini del ponte dei pugni, contro le comitive di personaggi tragedie che ciabattano di fronte alle bellezze mienarie con indifferenza e scagi inaccetabili. I cittadini dice: BASTA!! E DICE ANCHE: “DIOCANNELLA!!”
No è pusibie che pa prendere la linea due che ti porta in Giudecca devi perderne tre che sono cariche come i gommoni libici!!?? I italiani dice al ministo Delirio: “Vuto che te li manda a casa tua sti dispozzenti?”
Si al numero chiubo, si che tutti restano a casa sua!! Basta crocere nocost e aerei foderati di netti. VEnezia Stato!! GIUDECCA PARADISO FISCALE!! DIOCANNELLA!!!

Limbraspòrt

Su Rai nuo dalle 3×3 nuoto sintonizzato singolo e sodomizzato a squadre, segue gara scopa collasso indoor. Alle 56 ora letale le finali di salto per aria dai 3 metri. Su Rai stort 24 le eliminatorie di tiro alla ciccara e piattello, segue tiro col naso premio agnelli, segue tiro porchi e finale mazza e pindolo.
Per la nuova disciplina olimpica yoga (verità ) gareggerà l’italiana Suelle Slogavene, 1 premio al più intorcolato.
Per lo sci avremo la discesa orribile, lo slalom spaziale, e di seguito lo sci affondo. Per il chilometro sbilanciato gareggeranno l’azzurro delle fiamme allo zabaione Karl Toffeln e il chioggiotto Boscolo Bielo Invano.
Alle 54 ora globale le gare di appalto truccato a staffetta, i tuffi dagli 8000 col commento di Tanica Cragniotto e per chiudere la maratorna a casa tua.

Bar Limbrasport

– Oggi tutti a guardare atletica, c’è la finale dei 100 a gatognao, bolt favorito. Staffetta 4x niente coi gomiti.
– Bolk è agli amari. Ormai lo batto pure io. Ha detto che adesso si dedica al pallone. Di gin tonic.
– Ha detto che adesso si dedica ai 3000 siepi, da potare intorno alla tenuta del suo sponsor.
– Sí, adesso può fare al massimo i tremila spienza! Gli è svolato via un piede..perde i componenti, è Gig Robot d’Acciuga.
– Ha protestato con gli albitri perché c’era gente che correva troppo forte, non valeva.
– Si è fatto di quella roba che danno ai polli di svenimento, quella per lo sviluppo dei muscoli pecorari… La Reebookaina..Quella ti fa svolare via le siole…
– Secondo me se lo prende in Profumo di Donna…sai tutti quei muscoletti, e poi si mangia i nervetti. Insomma, se lo prende in Testimone Della Quattro Per Cento Di QI…

Intervista con Nic Horbic

I: Mr Horbic, lei ha scritto un nuovo romanzo, su 5 persone sopra di un
cornicione che si vogliono buttarsi giù, dal titolo “Non buttarti giù”.
Di cosa parla?
N.H:: Prende per il culo o è davvero così? Cosa vuole che parli,
uno sul cornicione ha problemi grossi. Il libro parla di problemi grossi.
Però sono grossi per loro, non proprio che tutti li vedrebbero così.
Così quando si raccontano le magagne a vicenza l’uno risolve
i problemi dei altri,e così via finchè vanno a birrini insieme, alla fine.
I: Come mai nei suoi romanzi c’è sempre gente con problemi?
N.H::Ho capito, ci è proprio… Non conosco nessuno dei miei amici
senza problemi, comunque la gente senza paturnie è noiosa,
non posso scrivere 200 pagine su uno che non fa un cazzo tutto il giorno,
vicino alla piscina o al golf.
E poi sarebbe un po’ irrispettoso, nei confronti di chi tribola,
non crede?
La stragrande maggioranza della gente tribola, soprattutto i giovani;
per quello i miei protagonisti sono giovani e addirittura ragazzini.
Caosa vuole raccontare di un vecchio, che ha la prostata,
o i reumi ai ginocchi, per 200 pagine?
Non mi sono più ripreso dopo aver letto “A spazzo con Desy”.
Ho ancora l’orchite.
Bisogna andarci cauto a tirar fuori le magagne dei pensionati.
I: Bene, ed è già in cantiere il film su questo.
N.H.: Certo, anzi prima c’era il film se vogliamo , perchè da ragazzetto
siamo andati davvero sul cornicione, così, per fare i ribelle.
I: Com’è finita quella volta.
N.H.: beh, mi sono buttato sotto no?

Alcuni componenti della mafia romana.

Er Cicciopompa, Er Regghete Alamanija, Er Ducetto, Er Ducione, Er Mazzachepizza, Er Trepperdue, Er Ebola, Er Polidigamente Gorreddo, Er Oddàsparà, Er Zingarelli (parla troppo), Er Idraulico (ha girato dei film porno), Er Mortaccimia, Er Pasolino, Er Magnabadile, Er Sindaco (quello vero), Er Monopole (stampa banconote false), Er Veltrone (sosia di Veltroni, solo che ha il cervello), Er Mitrajja, Er Chernobyl, Er Cicciopompa (l’ho già detto?).

Limbranauta Leaks: telefonata di minaccia mafiosa

“Aò, te stò a sbuzzicà le trippe se no sganci li sordi… Aò, me stai a sentì? Te strappo le santebarbere… credeme, te lo ggiuro che te reduco le empalcature a ragù, te smangio le cartelagini, me senti? Nun stà affaffurbo, te porto en cemetero sullo scheitbord, te rembalzo en tomba che neacche fai attempo a dì bah… chettecredi, de parlà co ‘na mezza bertuccia? Te faccio piatto, scemo, te mando nella quinta dimenzione, me senti? Aò, sto apparlà cottè, nun me fa scomodà, che sinnò te strappo li mitocondri, te strappo…”

La funzione dell’intellettuale.

La funzione dell’intellettuale è quella di rimanere estraneo. Non invitato e amico di nessuno, l’intellettuale si aggira nella festa come un cane che mangia gli avanzi. Vive sotto alle tavole dove mangiano tutti. Ogni tanto esce di fuori e guarda gli altri ruttare, parlare del più e del meno. Li guarda sputare gli ossi delle olive. L’intellettuale non parla, abbaia. Si capisce quello che dice lo stesso, per come muove la coda. Appena gli metti il guinzaglio, il vero intellettuale muore, cade stecchito. Non riesco a respirare, dice, non riesco a respirare, ma quelli lo tengono stretto. Per questo il vero intellettuale vivente si nasconde in posti strani: sulle panchine dei parchi dove giocano a scacchi, negli autobus che portano alla fine della periferia. Il vero intellettuale latita, è assente. Scrive qualcosa, sempre e solo sulle porte dei bagni dei bar vuoti d’inverno.

Consigli a un giovane poeta

“Non leggere niente. Buttati di petto dentro al cuore, all’amore. Ubriacati di te stesso a morte, scrivi come quando ti soffi il naso. Non ascoltare nessuno e non guardarti attorno. Attorno non c’è niente. Ci sei solo tu, l’amore, il cuore, qualche ala di gabbiano. Qualche ricordo poco chiaro, le sere davanti alla TV, le telefonate di notte di gente che non conosci. Perdere l’autobus e fermarsi a mangiare fuori, da solo. La borsa dimenticata in treno, parole che potevi fare a meno di dire, o di scrivere. Forse tutte? Togliamo il forse.”