LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Mese: aprile, 2018

Limbranauta al salone del mobile.

All’evento meneghino il tema è la mobilità (lo giuro non è colpa mia lo hanno detto anche in tv): benché controverso, l’argomento tratta la nuova concezione del mobile nell’epoca della mobilità a tutti i cost , Low cost, cost quello che cost. Quindi il mobile mobile, quello che ti carichi sulla schiena per sentirti sempre a casa , come l’armadio a specchi a 4 ante da campeggio ad alta quota per il cambio estate inverno in parete. O la cassettiera multitasking coi cassetti pieni di cassetti, e la cucina subacquea coi fornelli a induzione atomica per i vostri brunch in immersione.
Ma anche a casa tutto si muove , i mobili non più immobili vanno dappertutto, tanto che finisci per cagarti addosso perché ti sei dimenticato dove hai messo il cesso, anzi dov’è andato il cesso, che essendo dotato di a.i. (antelligenza irtificiale) anticipa i tuoi spostamenti posizionandosi in cantucci dove non passi da anni.
Per chi cambia casa ecco i trumò 4×4 con motore hybrid e frenata assistita, e l’armadio anfibio con provviste per 10 giorni e razzi di segnalazione.
Ultimo grido dei disagner il ricorso a materiali poveri: Rutto Fuksia ha disegnato il comò in balle di fieno, mentre Recchio Piatto presenta il letto di mortadella, fa un letto e mezzo che faccio lascio? Rem Kolgas stupisce con la sua La poltrona di uova di quaglia che se ti siedi fai una frittata, anzi fai Zabov, e Asiago Calabraga con il cappello cappa aspirante, un po’ ingombrante ma ti permette di cucinarti i bratwurst fumando un Montecristo (o il contrario ) anche in autobus con abbonamento a parte. E che dire delle scarpe “Loft”, da 5 mq, che hanno a sinistra la zona giorno e a destra notte e bagno? Un sogno realizzato insieme alla cravatta a 2 piazze in kevlar, buona per fare deltaplano, e all’elastico dei budandoni da bungee jumping, che ti vanno le balle al posto delle tonsille però diventi famoso su Insta Gramsci Pori.

D&G

Annunci

Limbranauta : affari a 4 ruote

Inauguriamo la sezione annunci per fare affari ai ferri vecchi.
– Vendo ricambi Fiat Panka autoribaltante : n1 frenulo a Manulo, set di interni in cactus, n1 specchietti in ebano total Blind, n1 clacson a gola, n2 carburatori a carrube, volante di ortiche e cilindri a scoppio ritardato. Tel. ora letale.
– Vendo Mercedes Camorra, albero a canne mozze, sfinterogeno a vene avviamento automatico a miccia corta start and Buuum , interni autocombustibili in pelle di Corleone marino.
– Il suv Troyota hybrid 50% a idrolitina e 50% a carrube. La macchinina è a lettrico con 100 km di cavo. No rotonde.
– Vendo palo per laptop placcato einstenio processone a 3.2 giganteschi herz, memoria labile a 64 bitcoin, disco qualche volta rigido qualche volta floscio da 1 thanathon, connettività ‘WhyLess?’ in fibra di vetro, mouse addestrato sa fare i saltini e corre a 37km/h sulla ruota. Lo so che qua vendete macchine ma D’Este mi ha detto che va bene lo stesso.
– Permuto Fiat Molesta , quella che fa tutto lei, con sistema đi auto parcheggio impilabile e autoguida obbligata che va dove casso vuole anche se bestemmi che non vuoi.
Una volta sono finito sui giornali, l’articolo diceva : “Sì addormenta in auto e si risveglia a Oslo. 45 enne dimentica auto pilota inserito – devo aver farfugliato qualcosa in finnico mentre dormivo – ha spiegato Marco Tedesco, salvo grazie al frontale contro un igloo non mappato”.
Ecco farei cambio col furgone ”figlio dei fiori”a metano autoprodotto col culo che ti basta un pieno di fagioli, o in alternativa con un tagliaerba maclaren, è uguale.

(D&G)

Limbranauta 2021 il B&B nello spazio.

Il quesito escatologico fondamentale che ci attanaglia tutti dal primo sbarco sulla luna su come sia cagare a gravità 0 troverà risposta per tutti: sì , tutti quelli che hanno 9 milioni di euri per mollare uno stronzo nello spazio.
La data è certa, nel 2021 verrà finalmente aperto il primo B&B cinese orbitale del plurismerigliato Ciò Hj Din Din, che ospiterà i primi turisti nello spazio. L’esperienza è per ora appannaggio di gente ricolma di dobloni, gente foderata di sterline, gigaunti dal signore insomma, ma presto, come la storia insegna, tutto cambierà: arriveranno finalmente i primi space cargo shuttle low cost stracarichi di despozzenti seriali ansiosi di ciabattare sulla luna con gli infradito interstellari, fieri di bivaccare a gravità ridotta sul bordo dei crateri brontolando per la penuria di cestini cosmici, gente che pretende di surfare i laghi di metano di Ganimede e poi si indispettisce per il clima quando tutti sanno che lì nevica quarzo a -178 tutto l’anno.
Gente che ”guarda amore, guarda la luna” indicando Titano, e poi molla il cartoccio del presiutto quantico sui bastioni di Orione.
Gente che la via lattea si ma parzialmente scremata. Oppure no sono Vegano (dal sistema di Vega).
Per puro interesse scientifico apriamo una raccolta fondi per comprare un biglietto e mandare un’imbranauta sul/nel/di sguincio all’hotel di cui sopra per esperire gli effetti del bitter nello spazio: vogliamo essere i primi a sperimentare una tronca cosmica, la bombarda spaziale insomma, un petardo intergalattico nel vuoto siderale! Che sballo ragazzi!! Naturalmente evitando di gomitarsi nel casco che poi fa confusione e la signora delle pulizie si lamenta. Peraltro dicono che nel biglietto sia incluso un cocktail esagonale di benvenuto ai positroni, coi salatini ai nano formaggi. E con 200mila euro in più prenoti lo spritz bitterstellare nel frigobar degli astroalcolici! Per aspera ad Aperol !!
(+D-G)

Limbranauta : il Pienitaly.

È l’evento glù, glù glù glù se ti impegni, è il festival dei pieni, è il circo dei cotti dall’uva, il biglietto è comprensivo di TSO se ne esci vivo.
All’interno, oltre all’assaggio dei vini di tutta Italia, si potrà partecipare alle gare di cirrosi a squadre e buttiglioni staffetta 4×200 cl.
All’inizio fai il serio, ti dai un contegno, assaggi il Nebbiolo Delle Valanghe e lo sputi come vorrebbe la prassi, poi te ne fottiti e bevi tutto come tutti, c’è anche il pienologo che ti spiega dei solfìti e contro solfìti ma tu lo sai, lo sai di tappo e già blateri millesimato in tutti i dialetti punici al contrario, che per capirti ci vuole l’esorcista che ti battezza con l’acqua santa e cynar.
Per voi ci siamo fatti il fegato alla veneziana, abbiamo assaggiato l’Italia dal Cavernet Frak al Sassighiaia attraverso il Frugolino (da vera uva frugola) e la malvasia è strana.
Da sottolineare la presenza dello stand del vino biologico non filtrato idrolizzato da agricoltura biofotonico quantistica che sa di lacca ma ti livella il taccuino, sa di tappo ma di sughero biologico. Tutti vini da centellinare rigorosamente con gambe accavallate e pipa a neutrini.
Lo scravasso dei bianchi è cominciato dal nord col Gewürstel Tremine Del Subtirolo, vino aromatico con retrogusto ai frutti di boscolo, per proseguire ad est col Pienot e a ovest col Barbera d’Astice, col Lusco e Lambrusco di Romagna, lo Schianti e il Budello di Pietrelcina dopvgpf, i vini de li castelli che loste cià messo l’acqua, e tutti quei vini del nostro Meridione con gradazione in Kelvin. Insomma ci siamo presi una Cannonau.
Del ritorno di solito non si ha memoria e si cerca di evincerlo dalla mappa degli ematomi che normalmente rivela un presumibile percorso a rotoloni su mine come nei film di stanlio è ovvio, dove alla fine torni a casa sì, ma di un’altro. Dalla cronologia di gogol risulta una spirale a braccia quadre, una greca ridondante, più un nastro di Moebius. Certo è che ti addormenti sul pianerottolo prebarbonizzato sognando cori degli alpieni che intonano Ta Pun, Ta Pun. Ma forse quello è il rumore che fai cadendo dalle scale.
(D&G)

Le 12 fatiche di Ecchime

Se c’è un poblemo che poblemo c’è? Basta chiamare Ecchime, lui arrivdice ecchime e risolve tuti i poblemi : Zeus ex macchinina. Ad esempio di recente che è stato chiamato dalla protezione civile per sconfiggere la Raccapricciarelli e i suoi vocalizzi sismici. Lui ha detto ecchime ma è stato travolto da un sol peggiore ed è svenuto.
Poi ha cercato di correggere la congiuntivite (allergia ai congiuntivi) dell’ex menisctro Fedeli ma quando è tornato ha detto “o stato batuto, se sarei mangiato migliore forse vinciebbi” poi è svenuto per non perdere l’abitudine.
Di recente è stato invocato da Mattarella colpito da grappoli di emicranie a grappoli nel tentativo di formare il governo a grappoli. Ecchime è direttamente svenuto , ha lasciato detto che ragionare con un cerbero leso è al di là del bere e del mare, è per chi è suonato come na campagna, è per il giovane Goldon.
Non per Ecchime di certo. Quindi svenne.
La quarta fatica, nota come “La troppa fatica di Ecchime”, vede l’eroe narcolettico cimentarsi nell’impossibile tentativo di conciliare con la realtà un discorso di Razzi, il parlamentare che non sa parlamentare. “Eh no, il troppo troppa!” ha confessato sbasito , “È roba aliena… roba aliena! Ho provato anche con la macchinina Enigma ma è svenuta, e gnanche io non è che mi sienta bbuono ”.
Dopodiché, “Le altre fatiche – ha detto – le faccio un’altra volta perché è troppo fatiche e adesso ho svenuto parecchio da fare”.
(+D ke G)