LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Mese: febbraio, 2018

Limbranauta : la patty

La patty pravda, la piatty strambelli , la patty chiari mio dio è un atro muscoso, un foro cadente, è la prova quasi vivente dell’esistenza degli universi paralleli almeno dell’intonazione .
Qualcuno dovrebbe avvisarla che è morta, che è roba da umorismo pirandelliano, e che adesso basta di provare a cantare che tanto non ci è mai riuscita e c’è sempre mio zio che dorme.
All’ultimo concerto per fidelizzati audiolesi (da lei) si è presentata con un usbergo a maglia piatta e un sobrio cappellino ”Bird Cage ”per tecnopasseri che fanno chip chip (microchip chip se molto piccoli), la faccia tirata come una fionda le dona un profilo idrodinamico allampanato tipico dei ciprinidi rivelando la parentela con la carpa a specchi. Durante l’esibizione viene pilotata da un marionettista ubriaco pilotato a sua volta dagli alieni, mentre al pubblico in prima fila si rompono le acque colpito da una crisi di latte alle orecchie.
Ma la patty si sa è unica , sí, è l’unica che stona anche quando parla, tanto che l’orchestra ha chiesto asilo politico in Siria e la protezione civile dopo aver evaqquato il circondario la ha denunciata per vilipendio al sistema ben temperato o equabile. Comunque la sua città, Gardaland, va fiera dei suoi cavalli di bottiglia, titoli come “Me li fai girar”, “la bombola, ” Pensiero stuppedo”, “Ragazzo Trieste”, “Dimmi che non vuoi più bere” e tante altre che nessuno ricorda.
Purtroppo anche i passeri nel cappello hanno subito gravi traumi da ascolto e sono stati sostituiti da passeri bolscevichi più resistenti che fanno ccccip.
Tutto questo mentre Joan (miga ) Baez che ancora se la cava , annuncia il suo ritiro dai palcoscenici perché dice sentire difficoltà nella gestione delle corde vocali. Altro che 200 euri per la sbigottita in aceto balsamico.
(+DcheG)

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Limbratuber

Sei opinion leader? Sei opimo liter ?sei yuotuber? Sei primo su instagramsci? no??? Allora è grave , sei out , sei giurassico, sei scaduto, ma se ti intendi di bigodini al napalm e sai farti la gioconda sul trillice, tranquillo: puoi ancora diventare influencer, come la moglie di quello col tatuaggio a collo alto , dai quello sbigottito dai luoghi comuni col piercing nella milza, esatto quello.
Ti diamo qualche consiglio smart per iniziare la tua carriera di inflyencer..infloencez.. Avete capito.
1 – non parlare MAI di qualsiasi cosa possa avere genericamente attinenza con la cultura! Parla di unghie, di capello stirato, di tacco 13… Il resto è TABÚ – RICORDALO!
2 – TU SEI IL PIU MEGLIO, SEMPRE! il più importante di tutti i 8 migliardhi nel mondo!! Tu sei il Kamut Mundial!!
Quindi se sei stritolato dai poblemi e vuoi anche tu ìl tuo minutino di notorietà, è il tuo momento! Mostra a tutti come indossi i cappelli di pongo, erudisci il volgo sulle borsette di pravda, sfoggia le budande di marzapane ai cristalli liquidi e scatena la polemica sugli epilatori ai fluorocarburi , dai, tocca a te!
Fai il video di te che esisti! Te appena sveglio, con le cisboliti appese alle palpebre che dici “Ieri ho fatto bisboccia ma oggi bisogna lavorare” e ti dedichi a istoriare l’alluce con il ciclo di Sant’Orsola.
Se invece aborrisci il polpettame webete, fatti anche tu il vaccino anti influencer, chiudi il lap laptop e dedicati al barrique , al biologico non filtrato, al tavernellato dop in cartone, crea un gruppo e fatti un sacco di nuovi amici tra quelli che dormono in stazione!
(D&G)

I premi imbranauti

Il premio ‘stecchito duro o zecchino poro ‘è stato assegnato come tutti sanno al duo erba menta con la canzone usata ‘non mi hai fatto niente faccia di serpente cicca cicca specchietto ‘.
Il premio della critica ‘orecchie di mogano’ agli ‘in che stato sociale’ che erano là in vacanza per sbaglio.
Il premio ‘Cotto Tutugno’ alla sbalestrata dagli olivo-elementi Pornella Venoni che alla consegna ha detto -‘ma dove sono?cos’è sta roba?si mangia?’.
Premio ‘Ugola Dura’ a Robo Cassonetti quello che fa BLEAH ogni fine frase , l’ex dei PUAH che dice ‘il QAAAARE’ facendo paura ai bambini che lo scambiano per il demonio dei manga giapponesi.
Il premio ‘Hhhaspiralavitahh Beghelli’ invece è andato a uno che ha cantato le pagine gialle diffondendo un’orchite epidemica tra il pubblico che si è millesimato di extra brut invecchiando di 15 anni in 5 minuti.
L’ambitissimo premio ‘Vongola Vorace’ della famosa rivista culinaria ”Il Gambero Rotto” va al cuoco nippoatesino Yum Yumm per l’allestimento del buffet killer a base di coproliti esplosivi e dentici identici in crosta terrestre.
La critica riceve il premio della critica per la critica nella, dentro, attraverso e di sguincio alla critica.
Premio ‘Pippo Baudo’ a Pippo Baudo per il miglior Pippo Baudo.
Il premio mia martini dry? Va al barman nazista Klaus Trofobjch alias Hermann Hessesse, per l’invenzione dello spritz al bhittler con oliva shrapnel.
(D&G)

L’inverno Delle Olimpiadi

Sono iniziate le olimpiadi invernali in Corea del sud!! Oggi inaugurazione ufficiale con accensione della torcia intercontinentale a testata multipla! (Ma la corea del sud assicura che è puntata sulla soffitta di Kin Kon Hunduetre).
Inno ufficiale dei giochi la canzone “Bonbarddami la vita Mariù”
Giudice unico Miom Miomm Mmmhh, che ha davanti a sé il pulsante rosso per l’eliminazione totale.
Prima gara hockey su razzo. A seguire programma esplosivo : Pattinaggio autistico, Staffetta minacce su pista e minacce a squadre, Staffetta 4×100 Megatoni seguita da gara di propaganda a ostacoli, Bob A4 colpito e affondato, Pattinaggio artistico su mine anticarro. Primo premio a chi finisce con più arti.
Per il curling verranno usate pignatte atomiche a pressione.
Neo disciplina il salto per aria col snowboard a gas butano.
La Piorrea del Nord punta tutto sulla squadra di bombardieri strategici. Artistici però.
Comunque ha detto che adesso è tutti amichi , hanno fatto la pace olimpica al piattello , però se perde ci spara all’Oklaoma , ci tira i miniciccioli sul Nebraska.
E quando finisce tutto, nemici come prima.
(D&G)

Limbranauta: il gerontofestivalaltro.

È una notte al museo? no. Allora è il ritorno dei morti viventi? Si, è Sanremo, ma quest’anno una datazione al carbonio 14 dice che l’età media supera quella dei meteoriti. Presentano il carosello delle vacuità una impiallacciatissima Michelle Parapaunzi unzi unziker , Claudio Sbaglioni trattato e uno che fa vino, un Pierfranchising in fase di pre-barbonaggio, uno che dorme sugli autobus poi tira fuori una braciola dal paltò e fa colazione.
Ma veniamo al parco vip: dai Puh alla Iva Vanoni, manca solo Tenco e ci siamo tutti giovani! La mancanza di voce e d’intonazione sono il blasone obbligato degli arrivati al capolinea della celebritá, monumenti nazionali con piccioni e tutto.
I Puah! si presentano spacchettati per mimetizzarsi e non farsi riconoscere. Ornellaia Venoni, sostenuta da una tensostruttura in lamé zincato, canta roba in inlambese: non si capisce nulla, sembra biascicare masticando un mazzo di chiavi, sembra Demostene con la bocca piena di sassolini per vincere la balbuzie.
La carrellata di cariatidi prosegue (manca solo Billa Prix, quella che cantava “Grazie dei fori”, inno di ringraziamento ai montatori di cucine) con l’immarcescibile Gianni Mutante, quello con la sindrome di Peter Man che ti fa venire le mani come pale da neve.
Gli Elio e le Storie Tenchiu si separano sul palco con un bel Arrivedorci che sembra di monito a quelli che continuano a steccare imperterriti arrochiti nel loro Last Man Stand.
Ma ecco! Parapapunziker finalmente presenta un ex giovane , finalmente il pubblico (preso a forza da una sala d’attesa in stazione dei bus), reagisce, sparuti gridolini di pochi prezzolati accolgono un certo Cáccame , uno che canta (termine fortemente inappropriato) qualcosa che non ce la fa a farcela, anche se l’ha scritta lui, e poi si lottizzano le canzoni in seconda serata: Enzo Avvitabile con l’altro sbalordito degli Avion Travelcheque che ucciderebbero anche un morto, Nina Zylly alias Maria Damea Fiaschetta barrisce in fa le molle migliori (e dopo è giudice nei talensciò, sta sbudorova), Aroy Pacis che gigioneggia nel sottofondo di un Dionato da Patronato e soprattutto…i 3 Terroricchi componibili del Volo (sed non Possum) dell’ikea, requiescant in Pacific.
Nulla ha potuto chi scrive per resistere allo sbrinamento di Pippah Bhaudah, guru master avatar della tivù con la Vù maiusca: al primo accenno di amarcord innescato dal mummione i vostri fidati reporter hanno ceduto alle insidie di Morfeo per svegliarsi solo dopo 15 ore con in bocca gusto da tappo della Dreher e un terribile senso di vuoto.
(D&G)

Limbraproposte

Considerata la futile impalpabilità della presenza ectoplasmatica delle forze del disordine pubblico buone solo per multare i bambini che giocano coi gessetti, ci sentiamo in dovere di proporre una drastica inversione normativa mediante la creazione di una serie di nuove licenze.
A – Licenza di taccheggio e borseggio continuato con premio produzione finale, grazie alla quale i vigili inurbati non verranno più disturbati durante i campionati di rubamazzetto a squadre mentre svernano in caffetteria .
Al borseggiato verrà rilasciata fattura non detraibile di sifonamento rettale direttamente dal direttore generale Tykukko Yltakko .
B – Licenza per scatolettisti e venditori abusivi: ai vigili verranno indicati percorsi alternativi per non turbare gli onesti lavoratori nell’esercizio delle loro mansioni.
C – Licenza a punti per spacciatori di razzetti luminosi e spoplaciop (quelli che splacchi per terra e poi tornano normali) utilissimi e rigorosamente tossici.
D – Licenza totale omnicomprensiva riservata a commercianti veneziani con occhi a mandorla che da diritto a emettere scontrini fuk simile autocombustibili, ricevute idrosolubili in carta da zucchero, a esporre ogni tipo di strafanto attaccandolo ovunque, a servire tonno esavalente in crosta di cesio e le glappa al tallio.
E – Le edicole potranno vendere tutto tranne i giornali. Insomma potranno fare tutto o quasi ma solo se wueneziani col prefisso Wu o Lao nel cognome. Le tasse saranno ovviamente a discrezione degli esercenti una tantum e ad libitum (anche se mi dicono che è già cosi).
Sono attualmente al vaglio altre licenze come : vendita al dettaglio di marroni cotti col napalm, richiesta di un euro dietro corresponsione di un caloroso ” ciao amico”, lettura di foglietti pieni di poblemi, assistenza casalinga alle vecchiette che hanno bisogno di donare la propria pensione a sconosciuti.
Le evanescenti forze del disordine pubico ringraziano.
(D&G)

Limbranauta Cin Cin Nato

Ci ha detto il sindaco: “No vi piace la città che c’è troppo casino? Fate come il Don Lucio Squirzio Cincinnato, che dopo che era Consolato come me medesimo si ha ritirato in campagna zionato! vivere dei prodotti della tera Ziobel! Quando gli domandano perché vai via lui gli fa ‘la città é deventata na merda, gli onori di Venessia ve li taccate sul sedile, vi lazio nella melda, e rangiatevi’. Quindi o siete come che faccio io, un tipetto metropolatano che si sguazza nella citadinanza -ziobel- della città, o pure siete na persona semplice, onesta e disinteressata, che meglio se si ritira a una modesta vita privata a Fare il Cincillato appunto, in campagna, a zappare e fare vita semplice, frugata. Ritirata. Mettere le mano nei stronsi di conchime. Anche darlo alle pitte, all’inissio, quando che ancora no si è del mestiere. Zionato e orcoddue”.
Così ha detto il sinico. D’altronde, “melius sboazzare quam deficere”.
Che poi il light-motivo è sempre quello, ”venesiano stai sito, venessiani ronpibale, venessiani pianzimone”: c’è aqua alta a 160 che ti tocca taccare il frigo sul soffitto? Metti i stivali e STAI ZITTO! (cacchiari docet). Poi ti dicono che era a 145 per non cacciare la lira. E gnanche l’euro. Adesso è uguale , vuoi andare a casa che ti caghi dosso e hai dimenticato il gatto in lavatrice ? Segui la fila chevanno tuti a casa tua, sta sitto e spetta che Blugnalo deve divertirsi! Vestito da Fatman, no da Zborro, no da sacchetto dell’umido… Insomma cassio di vestito ha messo che sembra na tenda canadese divelta dal marubio? Lui e la manica di sbigottiti compattati che si diverte a fraccarsi come i matti , che poi svengono e li portano via col carretto delle frittole, sti bisunti dal signore.
Lusietta : ” Cossa falo a carnevale ?”
Anzoletto : “casa , …..coi scuri inciodai” (C.Goldoni, “Una delle ultime sere di carnovale”. Ultima commedia dello scrittore veneziano prima di lasciare per sempre la città).
(D&G)