Limbranauta Nouvelle Cougine

di limbranauta

È finalmente di basta, colle mucche scorreggione e il loro bucodiculo dell`ozono! È arrivata la bistecca coltivata,
quella che vai dal macellaio e ordini un filetto di pre-mucca senza concimi chimici.
Una nuova startup israeliana ha di recente clonato una bisteecca di pterodattilo da una cellula: il sapore è quello giusto, hanno dichiarato gli assaggiatori di pterodattili.
Sa da freschino.
L’impatto sociale sarà senza dubbi rilevante, perché i vegetariani mangeranno senza peccato i vegetariani,
interrompendo così la catena dell’allevamento intensivo, almeno di roba con le zampe.
Dalle cellule al piatto il dado è tratto,
si potranno coltivare ogni sorta di carni,
dalla mucca al cugino e
il tutto senza sfruttamento animale e parentale.
Il futuro è dunque nella nouvelle cougine:
si potranno ordinare filetto di cugino al pepe, fiorentina di toto cutugno
o costicine nilla pizza
senza problemi, basterà disporre delle cellule certificate, che sennò magari ordini
un brasato di Merkel, notoriamente saporito, e ti portano un volgare gulash di Albano
notoriamente indigesto negli acuti.
Nella logica dello street food saranno disponibili il panozzo coi wurstel di Bocelli e il kebab di Kabir Bedi in salsa Sandokan,
nella tradizione invece i piatti regionali come il carpaccio di Brugnaro in aceto prodotto con cellule di sindaco cingolato o il paninetto con porchetta di Brunetta, nel qual caso a essere clonato non è stato Brunetta .

(D)

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