Non ricordo

di limbranauta

Non ricordo : il vento tra le dita, tenere in mano una matita, La Storia Infinita delle piccole cose della vita. Ricordo adesso invece il riflesso nei tuoi occhi pieni di imbarazzo di un pupazzo di pezza col cazzo. Ricordo il brusio nei bar di notte,  e il pensiero muto di aver bevuto anche il vuoto assoluto. Ricordatemi voi, per quanto sarò distratto, che della vita non lascio solo un letto sfatto.

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