Jonathan Ames – Cosa (non) amare

di limbranauta

Riguardando quelle foto di gioventù ho visto, ad onta di quanto pensassi all’epoca,
che ero un bel ragazzo; quel bel ragazzo che ero stato mi guardava da quel fossile,
e provavo dispiacere che se ne fosse andato. Volevo che tornasse, volevo dirgli di non avere alcun timore,
che il tempo delle paure sarebbe venuto, ma dopo; non sapersi apprezzare quando si è giovani è un tranello
in cui cadono in molti, è una tragedia minuscola che può distruggere un essere umano.

Jonathan Ames – Cosa (non) amare – Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2008. pag. 150

Annunci