La storia degli United States attraverso i capelli: Hillary Clinton

di limbranauta

1964-68: badilata di piatto. In questi anni la nostra Hillary sfoggia una testa piatta da manuale e il capello sparato in fuori mette in risalto gli occhialoni da ipovedente. Successone alle assemblee di liceo dove le tiravano le bottiglie di coca cola grindando “vattene brutto lama”.

1968-1974: riccioli e ringhiere. Impazza la finta parrucca, i riccioli si sprecano. Hillary non si tira indietro e diventa un frontone barocco. In questi anni conosce suo marito che, fra canne e birroni, aveva la vista “impaired” e quindi la vedeva come la gnoccona del secolo.

1974-1989: covone di fieno. Malgrado tutti i consigli dei curatori d’immagine Hillary insiste a cotonarsi senza pietà. Si accorge di esagerare soltanto quando i capelli le impediscono di oltrepassare una porta senza piegarsi sulle ginocchia. Highlights: per un certo periodo Hillary infila nella montagna di paglia degli stecchi giapponesi pensando di essere trendy.

1989-1999 stiratura a ghiaccio. Liscio come la neve il capello della nostra Hillary, in questi anni. Sembra che le abbiano rovesciato sul cranio un pentolone di polenta. In questo periodo il marito la tradisce con una qualunque.

1999-2007 badilata di taglio. Coincide con l’entrata in politica della nostra un arretramento della linea frontale. Compare infatti il promontorio di cape fear che Hillary condisce con una riga in mezzo da paura.

Annunci