A proposito di “odio la natura”

di limbranauta

La nausea e la caduta
poi la gente che mi aiuta
e la stranezza del risveglio
un’ora per capire
che si è rotto nel mio cervello
il filtro del molteplice
quello che rende tutti i gabbiani
uguali, e tutte le onde
uguali e tutte le facce
uguali poi la nausea del troppo
mi inonda mentre ogni gabbiano
diventa diverso
mentre ogni onda  diventa individuo
mentre ogni tegola  diventa irripetibile
e in pochi secondi  tutto il mio essere
viene riempito da questa
enormità di zampe
da questa inutile ricchezza
da questa orgia di inutilità

Annunci