La bua

di limbranauta

Il papa, il nostro beneamato papa Ghigno, era un addetto alla contraerea e il povero Voltaire si rivolta nella tomba. Proprio così, indossava la camicia bruna, il nostro beneamato papa Ghigno, ma soltanto perché lo facevano tutti. Almeno, così dice lui. Ma santissimo padre, tutti quei testimoni di geova che sono finiti in trucioli perché non avevano nemmeno voluto sfiorare un’arma, tutti quelli dove li mettiamo? Ma lo facevano tutti, caro Ghigno. Ma all’epoca tutti erano nazisti, dice il nostro ghigno, una scusa ripetuta fino alla nausea a Norimberga. E poi il santissimo non ha mai nemmeno sparato un colpo, causa infezione a un dito (Indipendent, 20 aprile 2005). In altre parole, aveva la bua. Mentre lui sparava shrapnel nella fabbrica difesa dal suo cannoncino altri lavoravano, a morte, nel medesimo complesso industriale. Quelli dalla parte sbagliata della barricata, naturalmente, gli ebrei e gli altri internati di Dachau. Li vedeva, il santissimo padre, trascinare le ossa in giro per la BMW che così coraggiosamente difendeva contro l’attacco alleato? E quei preti che si sono fatti internare nei campi di concentramento per aiutare i loro confedeli? Quelli non sono diventati papa, anche perché sulla loro cenere ormai nascono da un pezzo le erbette e i fiorellini. Papa ghigno invece ha scelto la parte giusta della barricata. Mica stupido, lui.

22/04/2005

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