Maciste contro Superman

di limbranauta

Brani scelti dal libro “Maciste sono io” del fossile del Muscolacico Steve Reve. Terza parte: Maciste contro Superman.

E’ rivato con il carrozzello che fisciava, faceva sffff, sffff tuto intiracchiato di tubaglia e o penzato questo non mi arriva alla merenda poi il regista ha detto: mi gira! e Superman ha tirato fuori la tecloglogia, la penna lazer, il palmare co li appunamenti e mi ha puntato contro un dito e a detto: fsss… fsss… anche se ho qualche pob fsss poblema, sono sempre il vecchio zuper fsiss… fissiiss scipama… fsccc… ho sentito un rumore come di ruminamento ed era lui che tirava il bomberag quello che torna indeitro, quello che ti coplisce sulla nuca. Puoiche lui è blocato, lo ha tirato col compuetr di brodo guidando la cativeria co li occhi che quelli li smuove ancora. E’ incredibile quello che riese a fare la ctenologia: guidare il boumberba co li occhi! Cento anni fa arebe stato impusibile, cento ani fa lui era già in mezzo ai gerani. Non sarò il primo delle tasse però qulcoasa il vechio Machiste lo capise ancora: per farmare Supema basta staccare i copiute e lui rimane rottame, non sono mica semo così o messo in moto i femorali del capimento: dove non vice il BAAANNGG!!!!! mi è rivato di colpo il secondo bouberag, quello che no avevo visto. Mi ha preso sul posteriore del cruscotto è ho visto un sacco di puntini che sembrava la neve. Per poco non mi cede tiracca e soldatini ma ho la proteine che mi recuperano!!! Torno su come un gavitello e metto in moto i mircoli del forzato: prendo supeme e tutti i suoi gingilli e li butto giù dalla rupa che per poco non prendo la nave di Ulippe, altro furbone che cerca di farmi i calli.

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