Parzifal intervista il guru Maharaj Jiji.

di limbranauta

Parzifal: Qual’è la prima cosa che dice a chi entra nel suo ashram?
Jiji: Farsi crescere i boccoloni come me, ecco cosa gli dico. Ci vuole l’aspetto del meditativo che contempla: tunicone, piedi neri, collana con la mia foto… l’illuminazione aspetta soltanto il fulmicotone, la non-azione è come il ballo del quaquà, come il parapendio, non so se mi spiego.
Par.: Le perle della sua saggezza mi stanno seppellendo, guru Jiji.
Jiji: Sono saggio, non è vero? Anche mia mamma me lo diceva però mi sberlava quando levitavo.
Par.: Lei è capace di levitare?
Jiji: E anche di far venire fuori la polvere dalle dita e anche di dire sopa la campa… pranca la panca… insomma, quella roba là. Dica ancora che sono saggio, mi piace.
Par.: Lei è saggio, ma adesso mi dica: come porta i suoi seguaci all’illuminazione?
Jiji: Alcuni sono duri e non vogliono saperne di guardare nel proprio colon così uso l’elettroshock. Giro la levetta e poi ci metto le cuffie che suonano OOOMMMMM! OOOMMMM! poi gli sparo la scarica. Li teniamo fermi in quattro poi senza mollarli li portiamo in pista e li facciamo andare. Vedesse come partono! Vanno a sbattere dappertutto mentre gli altoparlanti dello stadio fanno OOOOMMM! OOOOmmmm! Non so cosa vuol dire OM, però se lo dici tante volte ti si sbarrano gli occhi e perdi le bave.
Par.: L’elettroshock è stato bandito nella maggior parte del mondo.
Jiji: Il mondo non esiste. Non è altro che la proiezione di un remake di bollywood con attori indiani di terza categoria. Quando ti sei convinto che la cassetta è quella sbagliata fai rewind e quando senti stack la cassetta è riavvolta. Comperare solo quelle originali, altrimenti si incruccano e ti rompono il videoregistratore. Abbiamo delle offerte per i DVD, e questa è la cosa migliore da fare. Il VHS ha fatto il suo tempo e…
Par.: Girano delle strane voci sulla dieta che avete adottato nel vostro ashram.
Jiji: Che girino pure. Lo sanno anche i bambini che chi mangia di meno vive di più. E’ per questo che ho adottato la dieta “Vedivedi”.
Par.: Una dieta ricavata dai Veda, i libri sacri degli induisti?
Jiji: Induisti, e che è? si chiama “Vedivedi” perché gli mostro le cose da mangiare e poi le mangio io. Se rimangono magri si intorcigliano meglio e possono suonare la marimba con le costole.

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