Biennale di venezia

di limbranauta

Intervista possibile a due artisti:
Angel Orensanz presente alla Biennale di Venezia
e Lucian Freud, presente al Museo Correr ancora a Venezia.

 

I: Sig Orensanz, cosa ci può dire per spiegarci le sue installazioni?
Or.: Non c’è un bel niente da capire, ho copiato i cerchioni colorati
che ho visto all’asilo di mio filio, ci ho aggiunto le striscette di
stracci colorati, li ho apicicati su posti che stavano melio senza.
I: Non vuole partecipare del gesto ingenuo dell’art brut?
Or.: Brut conosco solo spumante, ho tacato i cerchioni e basta; spero
di vendere qualche cerchione a qualche bacucco americano, sa, quelli
con la dentiera che ha una personalità, quelli che in Italia gli piace tuto.
I: ricordano un po’ le parabole per telecomunicazioni…
Or: Che ne so, dovrebe chiedere alla maestra dell’asilo nido…
I: Insomma un’ arte del disimpegno..
Or: Bè, addirittura non direi. mi impegna un bel po’ di tempo
preparare i cerchioni,poi storgerli, e sopratutto è un impegno tacarli
in alto sui albari, sulle rive che ci vuole la barca, mica un gioco…
I: Lei si ritiene fortunato ad essere stato ospitato a Venezia?
Molti artisti locali non ce L’hanno fatta…
Or.: guarda, mi ha chiamato Buno Vosi,non so nianche chi è, ha detto ci vuole
una ventata di novità, io ho portato i cerchioni, fine.
I: Bene, adesso passiamo al signor Freud; Lei ama la rappresentazione del reale
trasposta però in chiave psicologica.
LF: veramente adeso che visto cerchioni di orengutanz mi viene vogli di stilizzare,
meno lavoro e tuto sa. Penso che passerò subito ai cerchioni anch’io.
I: Ma come, rinnega così le esperienze di una vita?
LF: e’ che mi sono stancato di fare i quadri psicologici; la gente sotto non ha niente.
Il cane del manifesto mi ha impegnato di più, perchè lì si capiva che era vivo.
i uomini sono dei morti in piedi, mumie che parlano al UMTS, che lavorano dieci ore
al giorno per tornare a casa e uccidere la moglie e poi sudiciarsi.
eco perchè passo ai cerchioni. Ho scavato nell’uomo, ho fatto un gran buco;
più fondo andavo, più inutile era scavare. Viva i Cerchioni!
Viva l’asilo! Viva Orensanz che ha capito tuto! Viva la maestra dell’asilo!

 

16/06/2005

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