Love Cargo Boat #8

di limbranauta

Prima scheda : Pattaloni Elisabetta. Anni 56. ex impiegata. Imbarco con sola auto. Hobby: friggere le patate e polverizzare le bucce delle arance. Letture in cabina: Curzio Malaparte, riviste di moda, riviste di cucina. Primo giorno: colazione alle h.7.00, sola. Sempre sola con occhiali da sole siede in sdraio su deck 10. legge riviste e osserva i marinai di sottecchi mentre stivano i container. Prima conversazione h.17.00 con Seismit Doda Giancarla (“si sono allungate le giornate come i finferli”). Cena h.19.35 sola leggendo rivista “Sale e Pepe”. Si ritira alle h.21.25. secondo giorno: colazione h.7.00 sola canticchiando “vieni,vieni,sonquà,sonquà tuttappertè” di Wilma De angelis. Si siede sulla sdraio accanto al Cav.Brazzoduro con cui scambia le prime chiacchere fino alle ore 11.45.

 

Passagi degni di nota: Pattaloni: ….che sguardo da furbetto che ci ha lei.(…) sa che dimostra meno dei suoi anni (…) ho fatto ambo secco sulla ruota di Bari (…) la carne col nervo non riesco proprio, guardi . Brazzoduro: …lo sa che ci ho la prostata profumata ah,ah (…) l’anno scorso a Marienbad (…) ho sempre preso 10 e speso 30 (…) impazzisco per la zuppa di spezzati (…) le confido un segreto.

 

Terzo giorno: colazione h.7.00 sola canticchiando “il mio amore è nato a Malaga” di Fred Buongusto (?). si siede sulla solita sdraio accanto a Brazzoduro che è però impegnato con Trelalli Lella coniugata con Rollo ing. Giovanni che in quel momento ammazza i topi con le bocce ammaccando le paratie di poppa in dek 1. visibilmente seccata alle h.10.45 si dirige verso la piscina. Si tuffa, ma il marinaio di coperta non è ancora passato per pulire e la sig.ra Pattaloni riemerge con le foglie di alga macilenta incastrate nei capelli. Bestemmia la Madonna e simili e si ritira senza pranzare. Ricompare per la cena. Beve otto bottiglie di bianco di Salonicco, una caraffa di ouzo e balla la Macarena sopra il tavolo dei coniugi Rollo che a loro volta la scherzano sbregandogli i collant con le chele di granchio.

 

Il cuoco la deve portare in cabina a spalla. Adagiandola sul letto la guarda e gli ritorna in mente sua cugina Eloisa che in campeggio gli faceva vedere le vergogne e lui scappava. Non si ha notizia di cosa sia successo poi. Ma il mozzo della cucina assicura che il cuoco abbia perso la testa per lei. Quarto giorno: colazione alle 9.00 con cocacola e rhum. Mise vistosetta tagliounico spaccoamezzacoscia sandalo in vernice col tacco collana di zirconi e unghie laccate. Diverbio tra gli sdrai con marinaio addetto alla piscina.:Pattaloni: …riformato (…) becco (…) se tutti facessero così (…) se penso a il mio povero nonno (…)

 

Marinaio. Ma, signò non dica accussì (…) ieri mattina mi hanno mandato a fare la spesa (…) lei non legge certamente le confessioni di sant’Agostino (…) lo stato non pensa a noi (…) lo sa che mi ricorda mia cugina Carmela. Ore 13.00 pranza con Brazzoduro. Beve cocacola e rhum. Lui tira su con il naso e pasteggia a cartizze. Ore 14.45 spariscono verso la cambusa. Il cuoco ha avvertito come uno squittìo dallo sgabuzzino, ma giura fosse lei (…) fedifraga! (…). Ore 14.46 avvistata sul ponte conversare con il comandante. Ore 15.27 scoperta del cadavere.

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