Un nuovo autore

di limbranauta

L’abbiamo scoperto perché non sappiamo nemmeno noi bene ma abbiamo subito capito che era uno di noi dell’imbranauta, uno scemo depresso, un silurato. Uno in gamba, insomma. Trattate bene Randall, che forse ci manderà qualche altra spassosa composizione.

Sezione elettorale

“Venite qui tra le macchine,
non abbiate paura del progresso.”
Recitava un opuscolo elettorale
di un domani lontano a venire.
Un androide in completo grigio
sorrideva, smagliante, ammiccante.
La somatica umanoide decisa,
il cuore: microprocessori al titanio.
“Cambieremo il mondo!” – recitava
“Vi salveremo con la vita eterna.
Niente più dolori ed emozioni,
soltanto ordine e programmi.
Una piccola operazione
e sarete tutti come noi.”
Nei sondaggi elettorali
i robot erano dati vincitori.
Ogni uomo sperava, un giorno,
di potersi collegare in rete.
Io che ascoltavo il notiziario,
guidavo verso la mia sezione.
Bruscamente ho svoltato
contro un albero diretto.
Volevo morire contro natura,
tra le lamiere d’una macchina.
Ma l’auto era programmata
per evitare qualsiasi urto.
Il computer di bordo
ha evitato l’incidente.
La macchina da sola s’è voltata
verso la mia sezione elettorale.

 

02/07/2005

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