l’imbecille

di limbranauta

siede sul trono,il vasto impero,
veste i suoi panni.
regna discusso sui sassi
l’imbecille di turno,
e capovolge l’aria,con gesti
ampi e ridicoli,
da saturno.
ti sfiora immobile di gelosia,
giocando a chi sà tutto non sà
di niente,sulla gente.
sgridando gli ochestrani dal
pulpito in un’occhio
parla da solo nel sonno
di te , del niente ma
non muore mai?..,
l’imbecille?

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